Sabato 6 giugno 2026
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Favorevoli e no alla ricerca con gli embrioni

MONDO
Notizia ·
Fundacion BBVA ha condotto un'indagine sulla ricerca con gli embrioni in 12 Paesi europei (Svezia, Danimarca, R.Ceca, Olanda, Spagna, Italia, G.Bretagna, Francia, Polonia, Germania, Irlanda, Austria) e 3 potenze biotecnologiche non europee (Usa, Giappone, Israele). 
La Spagna e' quinta per consenso all'uso di embrioni soprannumerari provenienti dalla fecondazione assistita, dietro a Danimarca, Svezia, R.Ceca, Olanda. Ed e' seconda tra i Paesi che dicono di si' agli embrioni creati apposta per la sperimentazione scientifica, pratica permessa dalla legge di ricerca biomedica varata nel 2006. In quanto a una tecnica non autorizzata in Spagna, quella della creazione di embrioni ibridi che mescola materiale genetico animale e umano, la maggioranza la rifiuta, ma la Spagna e' il terzo Paese piu' permissivo, preceduta da Israele e R.Ceca. 
Il sondaggio, realizzato attraverso1.500 interviste in ogni Stato, ha un livello d'attendibilita' del 95,5%. E' la seconda tappa, piu' ampia, di un'altra indagine svolta cinque anni fa. Lo studio evidenzia come le religioni maggioritarie in ciascun Paese svolgano un ruolo fondamentale in questo tema. In tutti gli Stati emerge il divario tra credenti e non credenti rispetto allo stato  e alla tutela dell'embrione di pochi giorni. La dicotomia e' riscontrabile ovunque, indipendentemente dalla religione prevalente, tranne che in Giappone, dove la maggioranza sia di buddisti sia di non credenti conferisce all'embrione la condizione di essere umano. 

Qui il testo della ricerca: clicca qui
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