Venerdì 5 giugno 2026
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Fecondazione assistita per i malati di Hiv, Tonini vs. Ratzinger?

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Un sieropositivo, purche' sposato, puo' usare la fecondazione assistita per avere un figlio non infettando la compagna, ma la diagnosi pre-impianto resta, per la Chiesa, da condannare: lo sostiene il cardinale Ersilio Tonini in una intervista al settimanale Donna Moderna. Ha il sapore di una apertura della Chiesa, seppur microscopica, sulla fecondazione assistita condannata ripetutamente dal Papa.  'Aborto terapeutico o diagnosi del dna dell'embrione prima dell'impianto: la sostanza non cambia. In entrambi i casi - dice il porporato - entriamo nel campo dell'eugenetica hitleriana, dove ha diritto di vivere chi gode di ottima salute'. Intervistato dal settimanale sulle modifiche alle linee guida della legge 40 sulla procreazione assistita volute dall'ex ministro Livia Turco, Tonini ha detto che 'ancora una volta si rimette in discussione il fatto che l'embrione sia un essere umano'. 'Sono d'accordo che un sieropositivo possa usare la fecondazione assistita per avere un figlio non infettando la compagna a condizione pero' che la fecondazione assistita sia una donazione reciproca e non solo un atto tecnico. E che l'uomo e la donna siano uniti in matrimonio'.   

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