Fecondazione assistita. Nuova tecnica garantisce piu' successo
Non danneggia gli embrioni e puo' raddoppiare, se non triplicare, le chance di successo di una gravidanza con la fecondazione in provetta: e' la nuova tecnica di screening, messa a punto dagli scienziati del Care fertility di Manchester, che consente di rilevare le anomalie cromosomiche degli embrioni (responsabili del 70% di aborti e insuccessi) prima che vengano impiantati in utero. Come segnala la Bbc, a dicembre ci saranno gia' tre donne inglesi, di circa 40 anni, che daranno alla luce un figlio grazie a questo nuovo metodo.'In questo modo - spiega Simon Fishel, direttore del centro - potremo reimpiantare gli embrioni che assicureranno il successo della gravidanza. Prima analizzavamo al microscopio 5, 6, anche 10 embrioni, sapendo che la meta' avevano anomalie cromosomiche, ma non c'era la possibilita' di verificarlo. Ora abbiamo un test oggettivo, collegato al successo e alla salute della gravidanza'.
Nella fecondazione in vitro l'embrione raggiunge lo stadio noto come blastocisti al quinto giorno dalla fecondazione, che e' il giorno in cui normalmente si impianta nell'utero o viene reimpiantato in caso di procreazione medicalmente assistita (pma). 'A questo stadio l'embrione ha due parti - precisa Fishel - una piccola massa di cellule che diventeranno il bambino, e uno strato piu' esterno di cellule che diventeranno la placenta. In questa fase possiamo fare una piccola biopsia delle cellule placentari, senza toccare quelle piu' interne che diventeranno il bambino, analizzando tutti i cromosomi del futuro feto prima dell'impianto in utero'. Informazioni che, secondo i ricercatori, possono far raddoppiare, se non triplicare, il tasso di gravidanza e di impianto degli embrioni.
'In altre parole - continua - ogni embrione e' molto piu' efficiente sia nell'impianto che nella gravidanza. Attualmente i tassi di successo della pma sono molto legati all'eta' della donna. A 40 anni le possibilita' di successo sono del 10%, ma con questa tecnica possono salire al 30%, mentre in una donna di 30 anni, dove il tasso di gravidanza e' del 30-40%, si puo' arrivare al 70-80%'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti