Venerdì 5 giugno 2026
Menu

Fecondazione, Roccella: quella eterologa significa sfruttare traffico di donne povere

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'La fecondazione eterologa, vietata in Italia, pone dei problemi di salute e sociali. La donazione di ovociti in realta' non esiste. Nessuna donna si sottopone a una pratica cosi' gravosa se non dietro un compenso in denaro.
Le coppie italiane che vanno all'estero devono sapere che dietro la cosiddetta donazione di ovociti c'e' in realta' il traffico e lo sfruttamento di ragazze povere dell'Europa dell'Est'.
A sottolinearlo e' Eugenia Roccella, sottosegretario alla Salute, a 'Unomattina' parlando di procreazione medicalmente assistita (pma).
La legge 40, come ha ricordato il sottosegretario, 'vieta in Italia la fecondazione eterologa, e quindi la donazione di ovociti e sperma'. Quanto all'adozione degli embrioni sovrannumerari, di cui si e' recentemente parlato dopo il caso di una clinica spagnola che ne autorizzato l'adozione senza il consenso dei genitori, Roccella l'ha definita la conseguenza 'di un modo di considerare l'embrione solo come materiale da laboratorio. Nel nostro Paese - continua - l'ex ministro della Salute Sirchia aveva provato a porre delle regole sull'abbandono dell'embrione, ma si e' rivelata una cosa impossibile perche' il consenso all'adozione puo' essere ritirato dalle coppie in qualsiasi momento'.
E circa le critiche sugli effetti della legge 40, tra cui il 'turismo procreativo' e possibili complicanze, Roccella smentisce: 'Molte coppie italiane vanno in Europa - conclude - per fare le stesse cose che potrebbero fare in Italia, e questo per la cattiva pubblicita' fatta alla legge 40. Dal 2005 le nascite con pma sono raddoppiate in tre anni, e le complicanze da iperstimolazioni ovariche sono bassissime. Sulle gravidanze trigemellari, e' vero che abbiamo un numero un po' piu' alto che in Europa, ma cio' accade in alcuni centri, mentre in altri la percentuale e' bassissima. Non bisogna quindi cambiare la legge, ma vigilare sul rispetto dei criteri di sicurezza e trasparenza'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →