Fecondazione, studio: con legge 40 sono quadruplicate le coppie che vanno all'estero
Dopo 4 anni dall'entrata in vigore della legge e' quadruplicato il numero delle coppie che con la speranza di concepire un figlio si sono recate all'estero (+200%). E' uno dei dati piu' recenti sul cosiddetto 'turismo procreativo', fornito dal centro Artes di Torino, specializzato nella diagnosi e nel trattamento della sterilita' di coppia.
Secondo i dati raccolti dal Centro, prima della legge 40 - che ha posto dei paletti alle pratiche di procrazione assistita - il numero delle coppie che per concepire un figlio si sono recate all'estero era 1.066, mentre nel 2006 ha toccato quota 4.173. Tra le mete preferite la Spagna, la Svizzera, la Francia, ma anche Repubblica ceca, Slovenia e Grecia. Minore appeal, per la quotazione della sterlina, e' l'Inghilterra, mentre per motivi opposti sono in crescita gli Usa.
'L'Italia - ha dichiarato Carlo Flamigni, docente di Ginecologia all'universita' di Bologna - e' uno dei Paesi con il maggior numero di coppie in fuga, circa il 30% del totale'. A dimostrazione del fenomeno ci sarebbe anche il crescente aumento di centri che forniscono pagine web in italiano. Da una indagine del 2008, e' emerso che la Spagna, con ben 13 centri con siti in italiano, gioca la parte del leone seguita da Svizzera (sei centri on line nella nostra lingua) e Austria (tre). In totale sarebbero 16 i Paesi che offrono pagine web in italiano per rendere piu' facile la consultazione.
Le offerte online comprendono per lo piu' gli interventi che in Italia la legge 40 non permette, come fecondazione eterologa, diagnosi preimpianto e crioconservazione degli embrioni, con prezzi che oscillano fra 1.000 e 2.000 euro. Ma alcuni centri propongono anche donazione di ovociti e di embrioni, con prezzi che variano da 600 a 2.000 euro.
Secondo i dati raccolti dal Centro, prima della legge 40 - che ha posto dei paletti alle pratiche di procrazione assistita - il numero delle coppie che per concepire un figlio si sono recate all'estero era 1.066, mentre nel 2006 ha toccato quota 4.173. Tra le mete preferite la Spagna, la Svizzera, la Francia, ma anche Repubblica ceca, Slovenia e Grecia. Minore appeal, per la quotazione della sterlina, e' l'Inghilterra, mentre per motivi opposti sono in crescita gli Usa.
'L'Italia - ha dichiarato Carlo Flamigni, docente di Ginecologia all'universita' di Bologna - e' uno dei Paesi con il maggior numero di coppie in fuga, circa il 30% del totale'. A dimostrazione del fenomeno ci sarebbe anche il crescente aumento di centri che forniscono pagine web in italiano. Da una indagine del 2008, e' emerso che la Spagna, con ben 13 centri con siti in italiano, gioca la parte del leone seguita da Svizzera (sei centri on line nella nostra lingua) e Austria (tre). In totale sarebbero 16 i Paesi che offrono pagine web in italiano per rendere piu' facile la consultazione.
Le offerte online comprendono per lo piu' gli interventi che in Italia la legge 40 non permette, come fecondazione eterologa, diagnosi preimpianto e crioconservazione degli embrioni, con prezzi che oscillano fra 1.000 e 2.000 euro. Ma alcuni centri propongono anche donazione di ovociti e di embrioni, con prezzi che variano da 600 a 2.000 euro.
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