Lunedì 8 giugno 2026
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Federfarma: niente obiezione di coscienza per i farmacisti

U.E. - ITALIA
Notizia ·
(La Repubblica) "La legge attuale in materia di obiezione di coscienza non è direttamente applicabile alle farmacie: essa prevede la possibilità di praticare l'obiezione di coscienza solamente per i medici e, a garanzia dei diritti dei cittadini, pone l'obbligo della presenza nell'ospedale di un medico non obiettore". Le parole di Giorgio Siri, presidente di Federfarma, non lasciano dubbi sull'obbligo di vendere, ad esempio, la pillola del giorno dopo. Cosa che non è così scontata. Gli aderenti alla Fofi, Federazione degli ordini dei farmacisti italiani, vogliono una normativa che consenta loro l'obiezione di coscienza. Si vedrà.Intanto Siri ricorda che il farmacista ha sempre "l'obbligo di consegnare il farmaco prescritto da un medico di medicina generale o da uno specialista, così come ha il dovere di procurarlo nel più breve tempo possibile qualora il medicinale non sia disponibile al momento della richiesta". Parole chiare dunque. Saranno messe in pratica da tutti i farmacisti?
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