Le femminucce sanno far di conto quanto i maschietti
Un vecchio stereotipo vuole che le donne siano negate per tutto cio' che e' tecnico o spazio tridimensionale: orientarsi in altre citta', parcheggiare, usare il computer, guidare. E, naturalmente, somare in matematica giacche' la logica femminile e' diversa. Ma un recente studio, pubblicato su Science, sfata questo luogo comune. Cinque ricercatrici si sono date la pena di valutare i risultati degli esami sostenuti da sette milioni di alunni statunitensi, dalla seconda alla settima classe. I dati emersi dall'indagine diretta da Janet Hyde, psicologa presso l'Universita' del Wisconsin, mostrano che nelle prove di matematica non c'e' pressoche' differenza tra maschi e femmine e in alcuni Stati si nota una leggere preminenza femminile. E' vero che i matematici e i fisici di fama sono tuttora maschi. Ma cio' si spiega con l'insistenza secolare con cui si e' sostenuto che le donne non sono portate alle discipline matematiche. Riuscira' quest'indagine a seppellire il pregiudizio? La psicologa Hyde risponde: "Gli stereotipi sono molto resistenti al cambiamento".
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