Fernando Vega: da cattolico dico che e' lecito sospendere trattamenti
Fernando Vega e' un ex sacerdote e uno degli 80 costituenti o asambleisti di Acuerdo PAIS di Montecristi, incaricato con gli altri legislatori di preparare la nuova costituzione dell'Ecuador. Queste le sue posizioni su alcuni temi sensibili: e' contrario a inserire la possibilita' d'aborto nella Costituzione, mentre sostiene che, in certi casi, l'eutanasia potrebbe essere autorizzata; pensa che l'educazione religiosa e l'esigenza d'istituire un corso di catechismo per studenti delle ultime classi siano fuori dalla Legge e non possano essere imposte dai direttori delle scuole. E' risoluto nell'affermare che il collegato all'aborto e all'eutanasia non debbano essere considerati temi di dibattito nel plenum dell'Assemblea. Rispetto all'aborto, e' dell'opinione che tutti nel circondario di Montecristi siano a favore della vita, ma aggiunge che lo Stato deve impegnarsi a lottare contro l'alto tasso di interruzioni di gravidanze, in un Paese dove ogni anno si registrano centomila interventi. "Cio' di cui potremo discutere e' come depenalizzare alcuni tipi o casi estremi d'aborto, che e' molto diverso; qui siamo tutti per la vita, e dev'essere una cosa rispettata". Le sue osservazioni sull'eutanasia sono quelle di un credente per il quale la persona deve vivere e morire con dignita'. "Credo che quando le persone sono in momenti critici, quando vivono una vita artificiale solo grazie all'ausilio di certe macchine e farmaci, sia lecito sospendere totalmente questo tipo di ausilio straordinario, affinche' la persona possa morire in pace e con dignita', ma qualunque anticipo della morte al di fuori di questo contesto potrebbe essere considerato una sorta di suicidio assistito". Infine e' contrario al fatto che nelle scuole si obblighino gli studenti al termine del curriculum a seguire corsi di catechismo. Dice che oggi si vive in un Paese dove c'e' liberta' di culto e di coscienza, e che l'imposizione di questo sistema religioso e' fuori dalla legge.
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