Festival dell'Economia: chiudere i cancelli significa rinunciare agli effetti positivi della migrazione
'Le politiche restrittive dell'immigrazione sono fallite ed alimentano il flusso migratorio, con costi enormi per il Paese di destinazione e quello di provenienza: chiudere i cancelli significa rinunciare agli effetti positivi della migrazione'. Cosi' scrivono gli autori del volume 'L'esercito degli invisibili: aspetti economici dell'immigrazione clandestina' presentato oggi alla biblioteca comunale di Trento per il Festival dell'Economia.
'Dallo scorso anno gli immigrati in Italia sono raddoppiati -ha detto Maria Concetta Chiuri, docente di economia all'universita' di Bari- e per il futuro la tendenza e' di un ulteriore aumento: il governo deve riuscire dunque ad incanalare i flussi migratori nella legalita''. Giovanni Ferri, direttore del dipartimento di scienze economiche dell'universita' di Bari ha detto che l'immigrazione non va agevolata, ma e' una realta' e deve essere gestita. 'La vecchia legge Bossi-Fini anziche' governare il fenomeno ha finora generato tanta clandestinita''.
Nicola Coniglio, ha aggiunto: 'In Italia ci sono ad oggi 700 mila immigrati regolari. Di questi, tre quarti sono entrati nel Paese irregolarmente: questo e' il fallimento delle politiche restrittive'. Ferri ha rivelato che 'ormai le organizzazioni criminali che trasportano gli immigrati assicurano i propri clienti con un'assicurazione del tipo: se sei rimpatriato, il secondo viaggio e' gratis'. La Chiuri ha poi esposto lo studio condotto su mille clandestini intervistati: 'Ne risulta l'identikit di un giovane, tra i 18 e i 38, in buona salute. E' il primo della famiglia ad essere emigrato e quello che essendo piu' istruito ha maggiori aspettative di lavoro e guadagno: il 5% e' laureato'.
'Dallo scorso anno gli immigrati in Italia sono raddoppiati -ha detto Maria Concetta Chiuri, docente di economia all'universita' di Bari- e per il futuro la tendenza e' di un ulteriore aumento: il governo deve riuscire dunque ad incanalare i flussi migratori nella legalita''. Giovanni Ferri, direttore del dipartimento di scienze economiche dell'universita' di Bari ha detto che l'immigrazione non va agevolata, ma e' una realta' e deve essere gestita. 'La vecchia legge Bossi-Fini anziche' governare il fenomeno ha finora generato tanta clandestinita''.
Nicola Coniglio, ha aggiunto: 'In Italia ci sono ad oggi 700 mila immigrati regolari. Di questi, tre quarti sono entrati nel Paese irregolarmente: questo e' il fallimento delle politiche restrittive'. Ferri ha rivelato che 'ormai le organizzazioni criminali che trasportano gli immigrati assicurano i propri clienti con un'assicurazione del tipo: se sei rimpatriato, il secondo viaggio e' gratis'. La Chiuri ha poi esposto lo studio condotto su mille clandestini intervistati: 'Ne risulta l'identikit di un giovane, tra i 18 e i 38, in buona salute. E' il primo della famiglia ad essere emigrato e quello che essendo piu' istruito ha maggiori aspettative di lavoro e guadagno: il 5% e' laureato'.
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