Giovedì 4 giugno 2026
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Fiducia dei consumatori in calo

U.E. - ITALIA
Notizia ·
L'Istat ha diffuso questa mattina lo studio riguardante le valutazioni dei consumatori riguardo alla situazione economica corrente del paese.
Sono sostanzialmente stabili rispetto al mese precedente (il saldo passa da -95 di giugno a -94); le attese riguardant i l'evoluzione nei prossimi 12 mesi segnano, invece, un netto peggioramento (il saldo scende da -44 a -57).
Aumenta anche il saldo relativo alle previsioni sull'andament o della disoccupazione (da 77 a 85). Per quanto riguarda i prezzi, mentre il saldo relativo all'andamento degli ultimi 12 mesi si riduce a 39 (rispetto a 41 in giugno), quello relativo alle previsioni per i prossimi 12 mesi aumenta da 3 a 17.A luglio i consumatori esprimono valutazion i discordanti circa la situazione economica della propria famiglia: il saldo dei giudizi è sostanzialmente stabile (-42, rispetto a -43 di giugno), ma quello relativo alle attese registra una flessione (da -16 a -20); peggiora anche il saldo dei giudizi sul bilancio finanziario della famiglia (da 1 a -2).
Per quel che riguarda il risparmio, migliorano i giudizi sulla opportunità corrente (il saldo passa da 141 a 152), ma si ridimensionano le previsioni sulle possibilità di risparmiare nei 12 mesi successivi (il saldo scende da -54 a -71). Per ciò che concerne i beni durevoli, peggiorano sia il saldo dei giudizi sulla convenienza. all'acquisto immediato (da -66 a -71) sia le intenzioni di acquisto per il breve termine (il saldo passa da -66 a -69). Le consuete domande trimestrali relative ad alcune spese di particolare impegno confermano i segnali sfavorevoli. In particolare, scendono le intenzioni di acquisto dell'autovettura (da -175 a -186), dell'abitazione (da -185 a -191) e quelle relative alle spese di manutenzione straordinaria dell'abitazione (da -153 a -172). Il peggioramento del clima di fiducia dei consumatori riguarda soprattutto le regioni del Nord-ovest e, in misura più moderata, quelle del Centro-sud; l'indicatore aumenta lievemente nel Nord-est. Nord-ovest: l'indice di fiducia dei consumatori diminuisce da 106,9 a 102,6 soprattutto a causa delle flessioni nel clima futuro e in quello economico. In misura minore peggiora il clima personale, mentre segna un lieve recupero quello corrente. Nord-est: la fiducia passa da 108,2 a 108,3 a sintesi di andamenti discordanti delle componenti: il miglioramento della fiducia personale e corrente, infatti, prevale sul peggioramento del clima economico e futuro. Centro: l'indice di fiducia scende da 105,3 a 103,1 come risultato di andamenti negativi di quasi tutte le variabili componenti, particolarmente intensi per quanto riguarda il clima futuro. Mezzogiorno: l'indice cala da 106,6 a 104,1. Il peggioramento è diffuso a quasi tutte le componenti, con la sola eccezione della fiducia corrente, che segnala un modesto recupero.
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