Filippine. Polizia e processi, la campagna antidroga continua
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Il ministero della Giustizia ha deciso che saranno rivisti tutti i processi per droga che potevano portare alla pena dell'ergastolo, "per assicurare i colpevoli alla giustizia e per proteggere l'interesse generale".
Questo provvedimento, secondo il ministro della Giustizia Simeon Datumanong e' dovuto ai numerosi ricorsi fatti in passato per i casi di droga che erano stati insabbiati o messi a repentaglio a causa di un lavoro di bassa qualita' da parte della polizia.
Tutti i casi archiviati, che comprendevano accuse di violazione della legge sulla droga del 2002, verranno automaticamente riesaminati.
Nelle Filippine continua, intanto, l'opera di "pulizia" nelle forze dell'ordine. Ieri sono stati trovati positivi alle sostanze stupefacenti dodici agenti, quasi tutti della polizia di Manila, che sono stati inviati ai centri di riabilitazione. In tutto gli agenti testati questa volta sono stati circa un migliaio. Edgar Aglipay, vicedirettore della neonata task force per le operazioni speciali antidroga ha detto che i test a sorpresa andranno avanti tutto l'anno per "pulire" la polizia dall'uso di stupefacenti.