Venerdì 5 giugno 2026
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Fini: in Italia c'é xenofobia, non razzismo

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Il razzismo e' una presunzione di superiorita' e non c'e' razzismo in Italia, c'e' piuttosto xenofobia e ignoranza, in alcuni casi paura dell'altro". Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, rispondendo alle domande degli studenti, a Catanzaro, durante la manifestazione di apertura del progetto "Gutenberg" del Liceo classico "Galluppi". "E' indispensabile in primo luogo - ha aggiunto Fini - ricordare che bisogna muoversi da posizioni di rispetto nei confronti dell'altro. Contemporaneamente e' indispensabile che nella societa' italiana possano trovare ospitalita' unicamente coloro che sono in condizione di rispetto della nostra societa'. Il rispetto della dignita' della persona vale sempre e comunque, clandestino o regolare.
Ma che possano rimanere in Italia l'uno e l'altro no. La politica di integrazione non e' opposta alla politica di legalita'". Rispetto all'accoglienza il presidente della Camera ha sottolineato: "In Italia possono stare gli stranieri che hanno il permesso di soggiorno. Oggi la vera grande sfida e' l'integrazione. Credo che occorra avere un occhio particolare per i ragazzi, figli di immigrati regolari, quando adolescenti qualcuno gli dice 'non sei come me, sei altro'. Attenzione, perche' si rischia una miscela esplosiva. Integrazione - ha spiegato Fini - e' molto di piu' del rispetto delle regole formali, e' l'adesione ai valori di fondo della societa' che ti ospita". Ricordando i fatti di Rosario, con gli scontri tra immigrati e residenti, il presidente della Camera ha aggiunto: "Dobbiamo avere ben presente che a Rosarno, e uso una bella espressione della Cei, qualcuno pensava arrivassero solo delle braccia e poi ci siamo accorti che sono arrivate anche delle persone".
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