Firmato decreto flussi 2007 per 170mila nuovi lavoratori
Saranno 170 mila i lavoratori immigrati che quest'anno potranno entrare in Italia. E' quanto e' stato deciso dal Governo che ha fissato il nuovo tetto d'ingressi in un decreto gia' firmato e che attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Tra le novita' piu' importanti previste per quest'anno la nuova proceduda di presentazione delle domande da parte del datore di lavoro, queste potranno essere inviate anche on-line tramite internet evitando cosi' inutili file agli uffici postali.
Un ruolo importante per l'accesso alle quote e' stato conferito dal decreto ai patronati, sindacati ed associazioni come le Acli e le Arci.
La nuova procedura di invio delle domande e' stata definita "fortemente innovativa e completamente informatizzata", ogni datore di lavoro potra' compilare direttamente la domanda dal proprio computer e quindi inviarla on-line allo Sportello unico competente.
Le domande in formato digitale dovranno essere inoltrate telematicamente nei termini indicati dal decreto e seguendo criteri di scaglionamento che prevedono l'invio "a partire dal quindicesimo giorno successivo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale per le istanze relative ai lavoratori delle nazioni che hanno sottoscritto specifici accordi di cooperazione in materia migratoria; a partire dal diciottesimo giorno successivo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale per le domande relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona; a partire dal ventunesimo giorno successivo la pubblicazione in gazzetta ufficiale per le domande relative a tutti i restanti lavori".
Domani alle ore 12.00, in diretta sul sito internet www.interno.it, dalla sala stampa del Ministero dell'Interno, verra' illustrata la nuova procedura del Decreto flussi 2007 che prevede la possibilita' di assumere, per l'anno in corso, 170mila lavoratori immigrati. La diretta web sara' seguita in contemporanea da tutte le Prefetture italiane e dagli Sportelli unici.
Tra le novita' piu' importanti previste per quest'anno la nuova proceduda di presentazione delle domande da parte del datore di lavoro, queste potranno essere inviate anche on-line tramite internet evitando cosi' inutili file agli uffici postali.
Un ruolo importante per l'accesso alle quote e' stato conferito dal decreto ai patronati, sindacati ed associazioni come le Acli e le Arci.
La nuova procedura di invio delle domande e' stata definita "fortemente innovativa e completamente informatizzata", ogni datore di lavoro potra' compilare direttamente la domanda dal proprio computer e quindi inviarla on-line allo Sportello unico competente.
Le domande in formato digitale dovranno essere inoltrate telematicamente nei termini indicati dal decreto e seguendo criteri di scaglionamento che prevedono l'invio "a partire dal quindicesimo giorno successivo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale per le istanze relative ai lavoratori delle nazioni che hanno sottoscritto specifici accordi di cooperazione in materia migratoria; a partire dal diciottesimo giorno successivo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale per le domande relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona; a partire dal ventunesimo giorno successivo la pubblicazione in gazzetta ufficiale per le domande relative a tutti i restanti lavori".
Domani alle ore 12.00, in diretta sul sito internet www.interno.it, dalla sala stampa del Ministero dell'Interno, verra' illustrata la nuova procedura del Decreto flussi 2007 che prevede la possibilita' di assumere, per l'anno in corso, 170mila lavoratori immigrati. La diretta web sara' seguita in contemporanea da tutte le Prefetture italiane e dagli Sportelli unici.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti