Flussi. Oltre 136mila domande per 65mila posti, ma il sistema informatizzato regge
Sono 136.567 le domande per i nulla osta dei lavoratori domestici e di assistenza alla persona, di nazionalita' diverse dai Paesi con cui l'Italia ha sottoscritto accordi bilaterali, ricevute dal sistema informatico del ministero dell'Interno dalle 8 di ieri mattina. In 38 minuti, ovvero alle 8.38, erano gia' state ricevute 65mila domande, ovvero la quota massima stabilita dal decreto flussi. Il sistema informatico sembra aver funzionato molto meglio della prima giornata, quando migliaia di utenti non sono stati in grado di raggiungere il server del ministero. Questa volta, sono 63.478 quelle inviate da singoli cittadini e 73.089 quelle inviate da patronati e associazioni.
Le regioni che hanno avuto le maggiori richieste sono state, nell'ordine, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Di seguito si riportano i dati completi per regione.
DOMANDE PER REGIONE - Piemonte 9.224 Valle d'Aosta 131 Lombardia 41.600 Provincia Trento 637 Provincia Bolzano 22 Veneto 13.909 Friuli Venezia Giulia 2.746 Liguria 4.010 Emilia Romagna 15.221 Toscana 8.419 Umbria 2.279 Marche 4.256 Lazio 11.815 Abruzzo 1.484 Molise 158 Campania 11.259 Puglia 2.531 Basilicata 198 Calabria 3.209 Sicilia 2.442 Sardegna 1.017 TOTALE 136.567 Queste le nazionalita' dei lavoratori che hanno fatto registrare il maggior numero di domande.
DOMANDE PER NAZIONALITA' - Ucraina 34.089 Cina 23.995 India 23.415 Peru' 16.963 Ecuador 5.464 Russia 3.980 Bolivia 2.989 Altri 23.051 TOTALE 136.567 (ANSA).
FERRERO:CREARE LISTA PER DOMANDE IN ECCESSO - Acquisire tutte le domande di assunzione di lavoratori extracomunitari in sovrannumero rispetto alle 170mila previste dal decreto flussi "in una grande lista", in modo che "non decadano, ma restino vive". Questa l'ipotesi che il ministro della Solidarieta' sociale, Paolo Ferrero, proporra' agli altri ministri competenti, per cercare di "dare una risposta" alle centinaia di migliaia di persone che, stando ai primi dati diffusi, presumibilmente non ce la faranno a rientrare nel decreto flussi 2007. Al momento, Ferrero sembra pero' escludere l'ipotesi che questa lista costituisca una graduatoria per un secondo decreto flussi. "Nel 2006 l'abbiamo fatto- spiega- ma l'attuale legge, la Bossi-Fini, prevede procedure farraginose che creano lungaggini eccessive". La "risposta piu' veloce- prosegue il ministro- sarebbe l'approvazione della nuova legge.
Nel frattempo, bisogna verificare se le domande in eccesso possono essere acquisite in una grande lista" da cui attingere una volta varata la Amato-Ferrero.
"Dopo il 21, ultimo giorno per presentare la domanda, bisognera' fare una riflessione su quale strada intraprendere", in ogni caso, conclude Ferrero, gia' da adesso "appare evidente che il fabbisogno di manodopera straniera e' molto piu' alto di quello di cui la destra parla tutti i giorni. Bisogna prendere atto di questo, come e' anche chiaro che il numero di 170.000 e' molto inferiore alle esigenze"
Le regioni che hanno avuto le maggiori richieste sono state, nell'ordine, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Di seguito si riportano i dati completi per regione.
DOMANDE PER REGIONE - Piemonte 9.224 Valle d'Aosta 131 Lombardia 41.600 Provincia Trento 637 Provincia Bolzano 22 Veneto 13.909 Friuli Venezia Giulia 2.746 Liguria 4.010 Emilia Romagna 15.221 Toscana 8.419 Umbria 2.279 Marche 4.256 Lazio 11.815 Abruzzo 1.484 Molise 158 Campania 11.259 Puglia 2.531 Basilicata 198 Calabria 3.209 Sicilia 2.442 Sardegna 1.017 TOTALE 136.567 Queste le nazionalita' dei lavoratori che hanno fatto registrare il maggior numero di domande.
DOMANDE PER NAZIONALITA' - Ucraina 34.089 Cina 23.995 India 23.415 Peru' 16.963 Ecuador 5.464 Russia 3.980 Bolivia 2.989 Altri 23.051 TOTALE 136.567 (ANSA).
FERRERO:CREARE LISTA PER DOMANDE IN ECCESSO - Acquisire tutte le domande di assunzione di lavoratori extracomunitari in sovrannumero rispetto alle 170mila previste dal decreto flussi "in una grande lista", in modo che "non decadano, ma restino vive". Questa l'ipotesi che il ministro della Solidarieta' sociale, Paolo Ferrero, proporra' agli altri ministri competenti, per cercare di "dare una risposta" alle centinaia di migliaia di persone che, stando ai primi dati diffusi, presumibilmente non ce la faranno a rientrare nel decreto flussi 2007. Al momento, Ferrero sembra pero' escludere l'ipotesi che questa lista costituisca una graduatoria per un secondo decreto flussi. "Nel 2006 l'abbiamo fatto- spiega- ma l'attuale legge, la Bossi-Fini, prevede procedure farraginose che creano lungaggini eccessive". La "risposta piu' veloce- prosegue il ministro- sarebbe l'approvazione della nuova legge.
Nel frattempo, bisogna verificare se le domande in eccesso possono essere acquisite in una grande lista" da cui attingere una volta varata la Amato-Ferrero.
"Dopo il 21, ultimo giorno per presentare la domanda, bisognera' fare una riflessione su quale strada intraprendere", in ogni caso, conclude Ferrero, gia' da adesso "appare evidente che il fabbisogno di manodopera straniera e' molto piu' alto di quello di cui la destra parla tutti i giorni. Bisogna prendere atto di questo, come e' anche chiaro che il numero di 170.000 e' molto inferiore alle esigenze"
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