Martedì 9 giugno 2026
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Flusso eccezionale per attirare badanti e infermiere dall'Indonesia

ASIA - GIAPPONE
Notizia ·
In una societa' in rapido invecchiamento e alle prese con la sempre piu' marcata carenza di manodopera nell'assistenza, il governo giapponese corre ai ripari autorizzando un eccezionale flusso di immigrazione per un migliaio tra badanti e infermiere provenienti dall'Indonesia.

L'iniziativa, inserita ai margini di un accordo bilaterale di partnership economica firmato dai due Paesi asiatici, costituisce una prima assoluta nella storia dell'arcipelago nipponico, dove mai in passato era stato richiesto o autorizzato l'arrivo in massa di personale specializzato dall'estero.

Il progetto prevede che nei prossimi due anni, a partire da luglio, giungano in Giappone circa mille persone con esperienza nell'assistenza sociale e medica: di queste, si prevede, 600 saranno infermiere professioniste e 400 badanti a domicilio.

Secondo il piano del governo, il personale sbarcato in Giappone sara' tenuto a frequentare corsi di lingua giapponese durante i primi sei mesi di permanenza. Dopo un periodo massimo di 3 anni per le badanti e di 4 anni per le infermiere, l'esito di un esame attitudinale determinera' la selezione tra chi sara' autorizzato a continuare a lavorare nell'arcipelago e chi invece sara' costretto a fare ritorno in patria.

Il governo di Tokyo conta di iniziare il reclutamento di candidati sia in Indonesia sia in Giappone, gia' dalla prossima settimana, insieme alla selezione di istituti medici e di assistenza sociale interessati all'iniziativa.

Il Giappone e' tra i Paesi che sono invecchiati piu' rapidamente, con una popolazione anziana passata in pochi decenni dal 7% del 1970 al 20% attuale. Piu' di un quinto della popolazione nipponica e' costituito da persone con piu' di 65 anni, con una crescita prevista al 26% per l'anno 2015 e al 40,5% nel 2055. Di contro, e' sempre piu' marcato il fenomeno della denatalita': l'ultima ricerca, relativa al 2007, ha messo in evidenza un rapporto di 1,32 figli per donna.
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