Forti polemiche per raid contro 400 lavoratori clandestini
Un raid dei funzionari dell'immigrazione americana in un'azienda agricola dello Iowa ha portato all'arresto di 400 clandestini, ma ha suscitato vaste polemiche per la scoperta delle condizioni di lavoro disumane a cui erano costretti. Il raid è stato effettuato lo scorso maggio nella cittadina di Postville, nei terreni dell'azienda Agriprocessor, ed è stata la piú vasta operazione del genere nella storia degli Usa.
Tre membri repubblicani del Congresso, Luis Gutierrez, Albio Sires e Joe Baca, hanno ascoltato testimonianze della popolazione locale e dei familiari degli arrestati, che hanno parlato di condizioni di lavoro disumane, orari protratti senza pagamento di straordinari, non osservanza delle norme di sicurezza.
Duro il giudizio finale: "Abbiamo arrestato persone venute qui per lavorare e le abbiamo trattate come delinquenti. Quelli che dovrebbero andare in galera sono invece i proprietari dell'azienda", ha detto Gutierrez. Lo stesso sindaco della cittadina, Robert Penrod, ha protestato contro i metodi dei funzionari dell'immigrazione.
Tre membri repubblicani del Congresso, Luis Gutierrez, Albio Sires e Joe Baca, hanno ascoltato testimonianze della popolazione locale e dei familiari degli arrestati, che hanno parlato di condizioni di lavoro disumane, orari protratti senza pagamento di straordinari, non osservanza delle norme di sicurezza.
Duro il giudizio finale: "Abbiamo arrestato persone venute qui per lavorare e le abbiamo trattate come delinquenti. Quelli che dovrebbero andare in galera sono invece i proprietari dell'azienda", ha detto Gutierrez. Lo stesso sindaco della cittadina, Robert Penrod, ha protestato contro i metodi dei funzionari dell'immigrazione.
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