I francesi campioni di turismo in Inghilterra
La recessione ha frenato gli ardori degli amanti della G.Bretagna. L'anno scorso, il numero dei turisti e' sceso per la prima volta dopo il 2001 -l'anno degli attacchi dell'11 settembre e dell'afta epizootica. In questo contesto, la Francia e' uno dei pochi Paesi ad aver potenziato i suoi soggiorni in Gran Bretagna. Con 3,6 milioni di viaggi oltre Manica, i francesi, estimatori di Londra, Oxford e Stradford-upon-Avon, sono divenuti i primi visitatori del Regno Unito, superando anche gli statunitensi.
Malgrado le frequenze in calo (nel 2008 giapponesi e cinesi hanno ridotto le loro visite del 25%), la spesa ha paradossalmente battuto ogni record: quasi 20 miliardi di euro. David Savage, autore di un rapporto pubblicato dall'Ufficio statistico, ritiene che "l'aumento delle spese dipenda dai tassi di scambio. La gente viene qui con una somma, e la differenza gioca a nostro favore". La divisa britannica si e' in effetti deprezzata cedendo il 25% di fronte al dollaro Usa e del 30% all'euro. Le conseguenze del cambio hanno incoraggiato i francesi ad attraversare la Manica anche per fare acquisti nell'elettronica di consumo o nell'abbigliamento di marca. E' successo soprattutto nell'ultimo trimestre del 2008, merito anche della facilita' d'accesso attraverso il tunnel sotto la Manica. E questa primavera, malgrado il lieve rialzo della sterlina, i francesi hanno visitato la G.Bretagna il 53% in piu' rispetto al primo trimestre 2008.
Malgrado le frequenze in calo (nel 2008 giapponesi e cinesi hanno ridotto le loro visite del 25%), la spesa ha paradossalmente battuto ogni record: quasi 20 miliardi di euro. David Savage, autore di un rapporto pubblicato dall'Ufficio statistico, ritiene che "l'aumento delle spese dipenda dai tassi di scambio. La gente viene qui con una somma, e la differenza gioca a nostro favore". La divisa britannica si e' in effetti deprezzata cedendo il 25% di fronte al dollaro Usa e del 30% all'euro. Le conseguenze del cambio hanno incoraggiato i francesi ad attraversare la Manica anche per fare acquisti nell'elettronica di consumo o nell'abbigliamento di marca. E' successo soprattutto nell'ultimo trimestre del 2008, merito anche della facilita' d'accesso attraverso il tunnel sotto la Manica. E questa primavera, malgrado il lieve rialzo della sterlina, i francesi hanno visitato la G.Bretagna il 53% in piu' rispetto al primo trimestre 2008.
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