Francia. Accordo per il primo studio su larga scala delle terapie cellulari per l’insufficienza cardiaca
La Genzyme Biosurgery, una sussidiaria della Genzyme Corp., ha firmato un accordo con la compagnia francese Myosix SA, e la Paris Public Hospital Authority, per condurre uno studio clinico di fase II, sull'uso delle terapie cellulari per la cura dell'insufficienza cardiaca. Lo studio sara' multicentrico e sara' condotto su 300 pazienti reclutati in Francia ed in altri Paesi europei, oltre che negli Usa e forse in Giappone. La terapia si basa sull'infusione nel cuore di mioblasti (cellule progenitrice dei muscoli) prelevate dai muscoli della gamba e moltiplicate per breve tempo in vitro. Le cellule da trapiantare saranno introdotte nel cuore durante un intervento di bypass coronarico. La tecnica in sperimentazione e' stata sviluppata da Jean-Pierre Marolleau e Jean-Thomas Vilquin ed e' stata sottoposta a brevetto dalla Paris Public Hospital Authority (AP-HP) e dall'Istituto Nazionale Francese per la Ricerca Medica (INSERM). Nel 2000 Marolleau e Vilquin hanno creato la compagnia Myosix per sfruttare l'esclusiva di sfruttamento commerciale del brevetto, di cui ora hanno accordato una sub-licenza Genzyme Biosurgery, di Cambridge, Massachuttes, per la commercializzazione nel mercato Nordamericano. La terapia e' gia' stata sperimentata in uno studio di fase I, svoltasi su 10 pazienti operati all'Ospedale Saint Louis di Parigi tra giugno 2000 e novembre 2001. La fase II dello studio sara' co-finanziata dalla AP-HP con 1,3 milioni di Euro e dalla Genzyme che, insieme all'Ospedale di Saint Louis, si occupera' di gran parte delle procedure di cultura in vitro delle cellule.
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