Francia. Approvata la legge: 2 anni di carcere per guida sotto effetto di stupefacenti
Con la legge approvata oggi dal Parlamento francese, la guida sotto gli effetti degli stupefacenti sara' d'ora in poi punibile in Francia con 2 anni di carcere e 4.500 euro di multa.
Il Parlamento ha adottato definitivamente la proposta di legge del deputato di centrodestra Richard Dell'Agnola, che prevede di equiparare l'uso di droga prima di guidare, in particolare della cannabis, a quello dell'alcool. Tutta la maggioranza ha votato a favore, socialisti, comunisti e repubblicani si sono astenuti. Il testo, in piu' punti inasprito rispetto alla prima versione, prevede pene ancora piu' severe (3 anni e 9.000 euro) per chi ha mescolato alcool e droga prima di prendere il volante. Molto piu' frequente diventera' l'analisi per individuare la presenza di droghe nel sangue dei conducenti, un'analisi che sara' obbligatoria in caso di incidenti mortali. Se nell'incidente ci sono soltanto feriti, la decisione di procedere al test dipendera' dal "sospetto" che sorgera' nei poliziotti che intervengono.
Le strade francesi sono fra le piu' pericolose d'Europa, con oltre 8.000 morti l'anno e 26.000 feriti gravi. Della lotta per la sicurezza stradale, il presidente Jacques Chirac ha fatto una delle priorita' della legislatura. Dell'Agnola, l'autore del progetto di legge, ha spiegato che "i conducenti sotto i 27 anni, fascia di eta' per la quale gli incidenti stradali sono la prima causa di mortalita', sono per una percentuale del 20% sotto gli effetti della cannabis".
Il Parlamento ha adottato definitivamente la proposta di legge del deputato di centrodestra Richard Dell'Agnola, che prevede di equiparare l'uso di droga prima di guidare, in particolare della cannabis, a quello dell'alcool. Tutta la maggioranza ha votato a favore, socialisti, comunisti e repubblicani si sono astenuti. Il testo, in piu' punti inasprito rispetto alla prima versione, prevede pene ancora piu' severe (3 anni e 9.000 euro) per chi ha mescolato alcool e droga prima di prendere il volante. Molto piu' frequente diventera' l'analisi per individuare la presenza di droghe nel sangue dei conducenti, un'analisi che sara' obbligatoria in caso di incidenti mortali. Se nell'incidente ci sono soltanto feriti, la decisione di procedere al test dipendera' dal "sospetto" che sorgera' nei poliziotti che intervengono.
Le strade francesi sono fra le piu' pericolose d'Europa, con oltre 8.000 morti l'anno e 26.000 feriti gravi. Della lotta per la sicurezza stradale, il presidente Jacques Chirac ha fatto una delle priorita' della legislatura. Dell'Agnola, l'autore del progetto di legge, ha spiegato che "i conducenti sotto i 27 anni, fascia di eta' per la quale gli incidenti stradali sono la prima causa di mortalita', sono per una percentuale del 20% sotto gli effetti della cannabis".
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