Sabato 6 giugno 2026
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Francia. Isolate staminali capaci di rigenerare velocemente l’epidermide

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
Alcuni ricercatori francesi sono riusciti, per la prima volta, a dimostrare la presenza di cellule staminali nelle colture di pelle umana adulta e ad isolarle. Una scoperta fondamentale per comprendere meglio queste preziose "madri", capaci di produrre ogni tipo di elementi cutanei, e anche per le possibili applicazioni migliorative nel trattamento dei grandi ustionati. O ancora, per studiare determinati tipi di tumore della pelle sopravvenuti dopo un'irradiazione ionizzante. Questi studi rilanciano anche l'interesse per le staminali adulte, eticamente meno problematiche di quelle ottenute da embrioni soprannumerari (autorizzati dal 7 febbraio scorso in Francia) o tramite clonazione terapeutica (permessa in alcuni Paesi ma non in Francia), il cui scopo ultimo e' di ricavare tessuti di ricambio. Lo studio e' stato pubblicato su Stem Cells da Michèle Martin e il suo gruppo di genomica funzionale al Commissariato per l'energia atomica (CEA) di Evry.
Oggi, i grandi ustionati sono sottoposti a un trapianto che nasce dal prelievo della loro stessa pelle, dopo la messa in coltura dei cheratinociti (cellule che costituiscono lo strato cutaneo superficiale). Ma questi trapianti sono ben lungi dall'essere perfetti poiche' le ghiandole sebacee e sudorifere non sanno ricostituirsi. Una rigenerazione piu' rapida e di qualita' migliore consisterebbe allora nel trapiantare le cellule staminali, purche' in grande quantita'. Ma prima ancora bisogna identificarle. E qui entra in gioco la nuova scoperta. I ricercatori hanno messo a punto una tecnica sofisticata, capace d'isolare le preziose cellule staminali a partire da cheratinociti adulti in coltura. Utilizzano un prodotto leggermente tossico per la cellula, che resta nei cheratinociti ma viene espulsa dalle cellule staminali, le quali sono piu' brave a difendersi. Un colorante fluorescente permette di distinguerli. "Una volta isolate, abbiamo dimostrato che le cellule staminali avevano un potenziale di proliferazione straordinario", spiega entusiasta Michèle Martin. "In coltura sono capaci di generare una discendenza atta a ricoprire la totalita' del rivestimento cutaneo di un essere umano, ossia circa due metri quadrati, partendo da un piccolo prelievo grande quanto due francobolli". Inoltre hanno conservato la capacita' di riformare un'epidermide normale durante dodici mesi mentre i cheratinociti non ne sono piu' capaci dopo trenta giorni. I ricercatori sperano anche che la loro prodigiosa vitalita' sia in grado di ricostituire le cellule di ghiandole sudorifere e sebacee e offrire ai grandi ustionati una ricostituzione estetica di migliore qualita'.
Quest'anno partiranno dei test su animali con pelli umanizzate applicate ai topi "Nod-Scid", che li sopportano perche' hanno un sistema immunitario carente. Anche le prospettive a piu' lungo termine sulle staminali adulte appaiono promettenti. Ancora poco tempo fa, si pensava che fossero capaci di ricostruire un solo tipo di tessuto. Invece sembra che sappiano farne nascere altri. Come e' gia' stato osservato con un trapianto di midollo osseo su un paziente vittima di una grave bruciatura da irradiazione della mano, attraverso una terapia cellulare particolarmente innovativa.,
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