Lunedì 8 giugno 2026
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Francia. Manifestazione per i bambini 'sans papiers'

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
Migliaia di persone hanno sfilato oggi in tutta la Francia - da Parigi a Lille, a Marsiglia - per dire "no alle espulsioni" degli immigrati 'sans papiers' genitori di ragazzi che vanno a scuola.
Alla manifestazione parigina - da piazza della Bastiglia a Bercy, erano presenti 50.000 persone secondo gli organizzatori, 7.200 secondo la polizia - e' stata chiesta la regolarizzazione di "tutti" i bambini stranieri irregolari, ma scolarizzati in Francia. Al corteo hanno partecipato soprattutto immigrati e 'sans papiers'. Qualcuno dei piccoli portava striscioni con la scritta: "No alla caccia ai bambini".
La mobilitazione e' stata organizzata dalla Rete per l' educazione senza frontiere (RESF), una delle associazioni piu' attive all' interno del movimento di difesa dei bambini 'sans papiers' scolarizzati e dei loro genitori, e dal Collettivo unito contro l' immigrazione 'usa e getta'.
Nel corteo parigino c' erano diverse personalita' politiche di sinistra e di estrema sinistra: fra le altre, Laurent Fabius e Dominique Strauss-Kahn (socialisti), Olivier Besancenot (Lega comunista rivoluzionaria) e Arlette Lauiller (Lotta operaia). Tutti pretendenti - Fabius e Strauss-Kahn - o gia' dichiarati candidati alle elezioni presidenziali del prossimo anno.
C' era anche la giornalista di Liberation Florence Aubenas, ex ostaggio in Iraq: "Quando la polizia viene a cercare i vostri vicini per portarli la' dove non vogliono andare - ha affermato - e' tempo di disobbedire. Se sono fuori legge, lo siammo anche noi".
Cresce dunque il movimento di protesta e la pressione contro la decisione del ministro degli interni, Nicolas Sarkozy, di espellere i figli scolarizzati degli immigrati irregolari al termine dell' anno scolastico. Il ministro ha annunciato successivamente una valutazione "caso per caso', ed ha nominato questa settimana un mediatore, Arno Klarsfeld, che avra' proprio il compito di esaminare le diverse pratiche di regolarizzazione. Sarkozy ha annunciato che saranno 1.900 le pratiche che saranno esaminate a partire da martedi' prossimo. La fase di regolarizzazione si concludera' il 19 agosto.
Il quotidiano Le Figaro ha invece avvertito che il numero di famiglie 'sans papiers' e' ben piu' alto. Il che, secondo il quotidiano, comporta il rischio di una vera e propria regolarizzazione di massa.
Questa prospettiva e' stata pero' scartata dal primo ministro Dominique de Villepin, secondo il quale "non ci sara' in Francia alcuna regolarizzazione di massa, come e' avvenuto in altri paesi". "Noi - ha detto - vogliamo conservare la coesione sociale e difendere l' esigenza di integrazione. Possiamo farlo se riusciamo a controllare il flusso migratorio".
Due sono le parole d' ordine che de Villepin e Sarkozy intendono seguire per raggiungere quest' obiettivo: "umanita' e fermezza".
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