Francia. Un medico sospeso per eccesso di prescrizione di Subutex
Sospeso per tre mesi il dottor Kebaili, medico in un quartiere povero di Roubaix. Lo ha deciso il Consiglio dell'ordine, che gli rimprovera di avere dichiarato delle visite fittizie a pazienti che non potevano essere in cura da lui, giacche' ricoverati in ospedale o detenuti in carcere. In piu', avrebbe accumulato una mole incredibile di certificati: secondo Securite' sociale, per svolgere l'attivita' fatturata avrebbe avuto bisogno di giornate di ventisei ore, calcolando un quarto d'ora a visita. Ma, soprattutto, c'e' la prescrizione abnorme di Subutex, il farmaco destinato ai tossicomani per disabituarsi alla droga. La Caisse primaire d'assurance-maladie ha aperto un'indagine generalizzata sull'argomento. Subutex puo' essere fornito, dietro prescrizione, nell'ambito di una terapia globale seguita rigorosamente da un medico e uno psichiatra. Solo che non tutti i tossicodipendenti sono disposti a piegarsi alla disciplina. Sembra che tra loro ci fosse un certo numero di pazienti del dottor Kebaili, circa una cinquantina. Per simpatia o per debolezza, il medico si sarebbe prestato a prescrivere Subutex con molta liberalita', anche una dose al giorno per un mese. Precisa Herve' Lakens del servizio giuridico della Cpam: "Numerosi clienti del dottore fruiscono della copertura globale e dunque del 100%. Rifornendosi di Subutex e rivendendolo al nero, creano un mercato illecito a spese della Sicurezza sociale. Oltre tutto vanno da un ambulatorio all'altro e cosi' moltiplicano le ricette".La vigilanza dei farmacisti non puo' nulla contro questo traffico e, secondo quanto constatato da numerose Casse malattia, le pratiche illecite si moltiplicano. "Purtroppo non esiste nessun testo che permetta il controllo", si lamenta Herve' Lakens. A preoccuparlo non e' solo l'aspetto finanziario, bensi' anche i problemi di salute legati al consumo del Subutex, che sta all'eroina come il cerotto nicotinico al tabacco, ma purtroppo diventa un mix esplosivo se associato all'alcol.
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