Francia. Le Pen sfida i candidati presidenziali in Banlieue
Dopo i socialisti, è il candidato del Fronte nazionale (Fn) alle presidenziali francesi, Jean-Marie Le Pen, a mettere in difficoltà Nicolas Sarlkozy quanto all'accoglienza nelle periferie.
Le Pen si è infatti recato nella mattinata di ieri ad Argenteuil, una banlieue a nord ovest di Parigi dove Sarkozy sembra ormai aver rinunciato ad andare.
"Voglio provare che per la Francia nazionale non ci sono zone di non diritto", ha dichiarato Le Pen, arrivando sul posto. per una visita che non era stata annunciata, durata circa tre quarti d'ora. "Voglio ringraziarvi per aver permesso di esprimermi, qui dove neanche il nostro ministro degli Interni osa venire", ha detto, alludendo a Nicolas Sarkozy, davanti a numerosi giornalisti e ad alcuni abitanti della zona.
Le Pen si è recato in una zona di Argenteuil dove Sarkozy era stato fortemente contestato durante la sua movimentata visita dell'ottobre 2005 e dove aveva tacciato alcuni giovani delinquenti di "teppaglia", un termine che gli ha attirato l'ostilita di numerosi giovani delle banlieue. Sarkozy ha rinviato numerose volte una nuova visita promessa ad Argenteuil, abitata prevalentemente da immigranti.
"Se alcuni vi vogliono escludere, noi vogliamo aiutarvi ad uscire da questi ghetti della banlieue dove i politici francesi vi hanno parcheggiato", ha esclamato ancora Le Pen.
"Voi siete i rami dell'albero Francia", ha proseguito il leader dell'estrema destra francese che ha giustificato il tema centrale del Fn sulla "preferenza nazionale" con la necessità di non "lasciare che le situazioni più delicate degerino in maniera anarchica".
"Voi dovete contribuire a risollevare la Repubblica con il lavoro", ha concluso Le Pen, assicurando che, se eletto, "non dimenticherebbe" i problemi degli abitanti delle periferie.(Apcom con fonte Afp)
Le Pen si è infatti recato nella mattinata di ieri ad Argenteuil, una banlieue a nord ovest di Parigi dove Sarkozy sembra ormai aver rinunciato ad andare.
"Voglio provare che per la Francia nazionale non ci sono zone di non diritto", ha dichiarato Le Pen, arrivando sul posto. per una visita che non era stata annunciata, durata circa tre quarti d'ora. "Voglio ringraziarvi per aver permesso di esprimermi, qui dove neanche il nostro ministro degli Interni osa venire", ha detto, alludendo a Nicolas Sarkozy, davanti a numerosi giornalisti e ad alcuni abitanti della zona.
Le Pen si è recato in una zona di Argenteuil dove Sarkozy era stato fortemente contestato durante la sua movimentata visita dell'ottobre 2005 e dove aveva tacciato alcuni giovani delinquenti di "teppaglia", un termine che gli ha attirato l'ostilita di numerosi giovani delle banlieue. Sarkozy ha rinviato numerose volte una nuova visita promessa ad Argenteuil, abitata prevalentemente da immigranti.
"Se alcuni vi vogliono escludere, noi vogliamo aiutarvi ad uscire da questi ghetti della banlieue dove i politici francesi vi hanno parcheggiato", ha esclamato ancora Le Pen.
"Voi siete i rami dell'albero Francia", ha proseguito il leader dell'estrema destra francese che ha giustificato il tema centrale del Fn sulla "preferenza nazionale" con la necessità di non "lasciare che le situazioni più delicate degerino in maniera anarchica".
"Voi dovete contribuire a risollevare la Repubblica con il lavoro", ha concluso Le Pen, assicurando che, se eletto, "non dimenticherebbe" i problemi degli abitanti delle periferie.(Apcom con fonte Afp)
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