Francia. Proposta di legge a favore della clonazione terapeutica
Se un giorno i ricercatori impegnati nella clonazione terapeutica apriranno realmente la strada alle cure di malattie gravi come diabete, morbo d'Alzheimer o di Parkinson, la legislazione francese continuera' ad essere restrittiva come ora?
L'annuncio che i ricercatori coreani hanno ottenuto alcune prime linee di cellule staminali da embrioni clonati, ha rinnovato il dibattito sull'autorizzazione di ricerche analoghe anche in Francia. Cosi', il 20 maggio, l'ex ministro per la Ricerca e deputato del PRG Roger-Gérard Schwartzenberg ha comunicato di voler depositare, il 24 maggio, un disegno di legge volto ad abrogare l'articolo della legge relativa alla bioetica, che vieta le ricerche sulla clonazione terapeutica. "Un testo che considera la clonazione terapeutica un reato passibile di sette anni di carcere e 100.000 euro d'ammenda", ricorda l'ex ministro.
E' vero che la legge varata il 6 agosto 2004 ha autorizzato, per cinque anni, di fare ricerca su cellule staminali embrionali importate o provenienti da embrioni soprannumerari dalla fecondazione in vitro senza piu' un progetto parentale. Ma "bisogna smetterla di ostacolare i ricercatori francesi con una legislazione retrograda che vanifica le attese dai malati", precisa Schwartzenberg. "La proposta ha buone probabilita' d'essere accolta poiche' l'attuale équipe e' piu' aperta su questi temi di madame Haigneré e di monsieur Mattei, ministri rispettivamente della Ricerca e della Sanita' al momento del varo della legge sulla bioetica".
L'annuncio che i ricercatori coreani hanno ottenuto alcune prime linee di cellule staminali da embrioni clonati, ha rinnovato il dibattito sull'autorizzazione di ricerche analoghe anche in Francia. Cosi', il 20 maggio, l'ex ministro per la Ricerca e deputato del PRG Roger-Gérard Schwartzenberg ha comunicato di voler depositare, il 24 maggio, un disegno di legge volto ad abrogare l'articolo della legge relativa alla bioetica, che vieta le ricerche sulla clonazione terapeutica. "Un testo che considera la clonazione terapeutica un reato passibile di sette anni di carcere e 100.000 euro d'ammenda", ricorda l'ex ministro.
E' vero che la legge varata il 6 agosto 2004 ha autorizzato, per cinque anni, di fare ricerca su cellule staminali embrionali importate o provenienti da embrioni soprannumerari dalla fecondazione in vitro senza piu' un progetto parentale. Ma "bisogna smetterla di ostacolare i ricercatori francesi con una legislazione retrograda che vanifica le attese dai malati", precisa Schwartzenberg. "La proposta ha buone probabilita' d'essere accolta poiche' l'attuale équipe e' piu' aperta su questi temi di madame Haigneré e di monsieur Mattei, ministri rispettivamente della Ricerca e della Sanita' al momento del varo della legge sulla bioetica".
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