Francia. Il pugno duro del ministro della Sanita'
Durante una visita alla sede della "Mission Interministérielle de lutte contre la drogue et la toxicomanie" (Mildt) il ministro della Sanita', Jean-François Mattéi, si e' mostrato decisamente convinto: "Confermo che, per me, l'alcool come il tabacco e come le altre sostanze illecite tipo cannabis, cocaina o eroina .. le considero come delle droghe. Non ho alcun dubbio". Se il ministro comunque riconosce che l'alcool fa parte della nostra "tradizione", cio' non gli impedisce di spronare "il tasso zero" per quando si e' alla guida di un veicolo, una politica su cui il Governo non sembra ancora abbastanza risoluto. Sul tabacco il ministro si dice scandalizzato che l'attuale legge non sia rispettata, spesso negli stessi licei e universita', e non esclude un nuovo aumento dei prezzi delle sigarette.
Sulla cannabis, nonostante abbia rifiutato qualunque depenalizzazione, Mattéi ritiene totalmente inadeguata la legge del 1970 che permette di mandare in prigione un semplice fumatore di spinello: "Non si puo' continuare a mandare in prigione il consumatore di cannabis. Si devono adeguare le pene alla gravita' del delitto".
Sulla cannabis, nonostante abbia rifiutato qualunque depenalizzazione, Mattéi ritiene totalmente inadeguata la legge del 1970 che permette di mandare in prigione un semplice fumatore di spinello: "Non si puo' continuare a mandare in prigione il consumatore di cannabis. Si devono adeguare le pene alla gravita' del delitto".
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