Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Francia. Un rapporto parlamentare raccomanda di legalizzare la clonazione terapeutica

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
Il 27 luglio, il deputato UMP Pierre-Louis Fagniez, ha presentato il rapporto "Cellule staminali e scelte etiche", frutto dell'incarico parlamentare ricevuto a gennaio da Dominique de Villepin. La principale conclusione del documento consiste nel raccomandare, a breve o medio termine, la legalizzazione della clonazione a scopo terapeutico e l'autorizzazione per fare ricerca con cellule staminali embrionali.
Il primo ministro desiderava conoscere con una certa premura lo stato dell'arte, in campo nazionale ed internazionale, sia della ricerca con le cellule staminali umane (adulte ed embrionali), sia della clonazione umana a fini terapeutici. Il rapporto, che e' la sintesi delle audizioni con scienziati, giuristi, etici, filosofi, ma anche responsabili politici e religiosi, e' stato redatto in prospettiva di una revisione, nel 2009, dell'attuale legge sulla bioetica.
"La ricerca con le cellule staminali e' uno dei grandi soggetti della scienza del ventunesimo secolo", osserva Fagniez. Essa fa intravedere dei progressi terapeutici importanti soprattutto per la medicina rigenerativa. Nel rapporto si ricorda che, a differenza delle ricerche condotte su cellule staminali adulte, le attivita' con le embrionali sollevano problemi etici, giacche' non sono ottenibili senza distruggere l'embrione. E' una trasgressione che la scienza giudica accettabile o no? La questione rinvia inesorabilmente allo statuto e alla definizione di embrione umano, soggetto di controversie mai sopite. La legge attuale di bioetica proibisce le ricerche con le cellule staminali embrionali, ma autorizza, a titolo di deroga, e per un periodo di cinque anni, alcuni esperimenti che comportano la distruzione di embrioni fecondati in vitro e non piu' partecipi di un progetto parentale. La stessa legge punisce con sette anni di reclusione e 100.000 euro d'ammenda quei biologi che dovessero creare un embrione umano per ricavarne cellule staminali usando la tecnica del trasferimento nucleare (vedi pecora Dolly).
Dopo aver ascoltato una pluralita' di pareri, favorevoli e contrari, e tenuto conto dell'evoluzione del contesto internazionale, Fagniez conclude a favore della legalizzazione. Precisa che non c'e' nessuna urgenza -i ricercatori francesi stanno studiando la tecnica del trasferimento nucleare nei Paesi che la permettono- e l'autorizzazione potrebbe essere fissata al momento della revisione della legge attuale, ossia fra tre anni. Riferendosi all'attivita' con le cellule staminali embrionali, l'autore sottolinea che la clonazione a fini terapeutici offre numerosi vantaggi tecnici ed immunologici, e intanto coglie l'occasione per proporre di sostituire il termine "clonazione terapeutica" con "trasferimento nucleare somatico", piu' rispondente alla realta' della ricerca attuale. Aggiunge poi che, in futuro, l'autorizzazione dovra' essere concessa "sotto il controllo avveduto e rigoroso" dell'Agenzia di biomedicina, una struttura particolarmente adatta ad esercitare una vigilanza efficace e, nello stesso tempo, ben accetta dai ricercatori. Raccomanda che sia garantito un adeguato investimento "finanziario, scientifico, mediatico" sia per le ricerche con le cellule staminali embrionali sia per quelle adulte.
A suo dire, il primo ministro de Villepin ha accolto con favore l'insieme delle raccomandazioni contenute nel rapporto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →