Francia. Salone della canapa a Parigi
Successo travolgente a Parigi per il Salone della canapa, la versione "legale" della cannabis che in questa rassegna presa d'assalto dai visitatori -soprattutto giovani- puo' essere ammirata in tutte le sue infinite forme e applicazioni.
Poliziotti e gendarmi, dislocati in gran numero, sono rimasti spesso confusi dalla molteplicita' dei prodotti presentati nei vari stand, tutti sotto l'insegna della celebre foglia a sette punte. Alcuni stand erano chiaramente "inoffensivi" dal punto di vista legale, con le loro proposte di birra alla canapa, di calzettoni, lecca-lecca, paste e shampoo. Altri, invece, hanno subito destato l'attenzione delle forze dell'ordine, in particolare quello del Collettivo di informazione e ricerca sulla cannabis, che da anni si batte per l'uso delle droghe leggere e il cui fondatore, Jean-Pierre Galland, deve ancora 22.000 euro alla giustizia per aver presentato in pubblico la cannabis sotto "una luce positiva". Altri punti di accoglienza erano di difficile interpretazione per i malcapitati tutori dell'ordine: sementi, fertilizzanti per la coltivazione casalinga della canapa e soprattutto lo stand del 'Pollinator', una piccola ma costosa macchina (450 euro) che consente di fabbricare hascisc dalle foglie di cannabis. Numerosi, ma inattaccabili, gli stand olandesi con la proposta di indirizzi utili (in Olanda) per provare i loro prodotti.
Poliziotti e gendarmi, dislocati in gran numero, sono rimasti spesso confusi dalla molteplicita' dei prodotti presentati nei vari stand, tutti sotto l'insegna della celebre foglia a sette punte. Alcuni stand erano chiaramente "inoffensivi" dal punto di vista legale, con le loro proposte di birra alla canapa, di calzettoni, lecca-lecca, paste e shampoo. Altri, invece, hanno subito destato l'attenzione delle forze dell'ordine, in particolare quello del Collettivo di informazione e ricerca sulla cannabis, che da anni si batte per l'uso delle droghe leggere e il cui fondatore, Jean-Pierre Galland, deve ancora 22.000 euro alla giustizia per aver presentato in pubblico la cannabis sotto "una luce positiva". Altri punti di accoglienza erano di difficile interpretazione per i malcapitati tutori dell'ordine: sementi, fertilizzanti per la coltivazione casalinga della canapa e soprattutto lo stand del 'Pollinator', una piccola ma costosa macchina (450 euro) che consente di fabbricare hascisc dalle foglie di cannabis. Numerosi, ma inattaccabili, gli stand olandesi con la proposta di indirizzi utili (in Olanda) per provare i loro prodotti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti