Sabato 6 giugno 2026
Menu

Francia. Speranza e confusione per i clandestini

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
Una speranza attraversa le famiglie dei clandestini che vivono in Francia, una folle speranza in grado di muovere le folle e di fare tremare le mura delle prefetture. Come scrive oggi il quotidiano Le Monde, centinaia di immigrati 'sans papiers', tra cui una maggioranza di cinesi, si presentano in davanti ai locali parigini dei centri per gli stranieri per informarsi o presentare domande di regolarizzazione. Stanno circolando voci diverse, alimentate dall'assenza di una minima chiarezza sui criteri delle limitate regolarizzazioni "umanitarie" promesse dal ministro degli Interni, Nicolas Sarkozy, per i bambini clandestini che frequentano le scuole e per le loro famiglie. Lecenja, una clandestina dello Sri Lanka di 13 anni, bombarda un poliziotto di domande sui documenti da fornire: la studentessa arrivata in Francia nel 2001 e' sicura che l'ordine di arrivo in prefettura e' determinante. I meglio informati hanno preparato i documenti per dimostrare la loro serieta' a scuola: Mingsen, studente di 13 anni, mostra una lettera firmata da otto professori della sua scuola, in cui si legge che lo studente cinese "e' particolarmente brillante e da' grosse soddisfazioni sia sul piano comportamentale che su quello scolastico". Nel pomeriggio, quando la prefettura chiude, gli stranieri cominciano a formare la coda per il giorno successivo. Tutti rifiutano l'aiuto al ritorno volontario (3.500 euro per una coppia, oltre mille a figlio fino a tre e 500 euro a figlio supplementare). "Anche con quel denaro, non potrei vivere in Cina - spiega il ventenne Jang - io sono cresciuto qui".
(Il Velino)
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →