Giovedì 4 giugno 2026
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Frattini: difendere diritti dei bambini Rom

U.E.
Notizia ·
'E' ovvio che le minoranze vanno protette, ma se i diritti degli individui sono violati dalle stesse comunita', l'esigenza e' quella di proteggere gli individui contro la comunita'. Cosi' si e' espresso Franco Frattini, vicepresidente della Commissione Ue, intervenendo ad un seminario al Parlamento europeo sulla condizione dei bambini di strada, in particolare i rom, organizzato da Roberta Angelilli, capogruppo di An a Strasburgo.
Frattini ha spiegato che su questo terreno vigilera' la nuova Agenzia europea per i diritti fondamentali che ha sede a Vienna.
La tradizione, ha sottolineato Frattini, non puo' significare segregazione delle donne o sfruttamento dei bambini. In questo caso vanno protetti i minori, ha spiegato Frattini, il quale ha ricordato che l'Italia e' uno dei paesi piu' in ritardo in materia di recepimento delle direttive europee nel settore. E' anche uno dei tre paesi Ue, ha aggiunto, che non ha ancora dato risposte sullo stato di attuazione del telefono azzurro europeo, lanciato dalla Commissione Ue qualche tempo fa.
Piu' in generale Frattini ha sottolineato che i rom, molti dei quali provenienti da Romania e Bulgaria, sono cittadini europei per i quali valgono le stesse norme di tutti i cittadini Ue. 'In nome del principio della tutela delle minoranze le regole comuni europee non possono essere violate', ha osservato il vicepresidente della Commissione Ue, secondo il quale 'il buonismo e la tolleranza verso l'illegalita' incoraggiano altra illegalita''. 'Questo va detto con chiarezza', ha osservato Frattini, all'incontro al quale hanno preso parte numerosi europarlamentari di diversi schieramenti come Luisa Morgantini (Prc), Luigi Cocilovo (Margherita), Mario Mauro (Fi), il presidente dell'Opera Nomadi Massimo Converso e il sostituto procuratore presso il tribunale dei minori di Roma Simonetta Matone.
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