Frodi creditizie in aumento: piu' 11% nel 2008
Nel 2008 in Italia sono stati 25.000 i casi di frodi creditizie (con un incremento del +11% rispetto al 2007), per un importo complessivo superiore ai 145 milioni di euro (+29%). E' quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Osservatorio Crif sulle frodi creditizie (furti di identita' o persone che ottengono il prestito e poi 'scompaiono', rivendendosi il bene acquistato, auto, cellulare, ecc.).
Ma se da un lato l'Osservatorio conferma il trend di costante crescita delle frodi, non solo come numero di casi ma anche in termini di importo medio (+16,5% rispetto al 2007, quando era stato di circa 5.000 euro), l'analisi di Crif evidenzia alcune evoluzioni nelle caratteristiche delle frodi stesse.
Per quanto riguarda il prestito finalizzato, che rimane la forma di finanziamento piu' colpita (con una quota di oltre il 74% dei casi), se si analizza la tipologia di beni oggetto di frodi si registra uno spostamento verso il settore auto e moto, mentre negli anni precedenti colpivano in prevalenza nell'elettronica di consumo. Anche il settore dell'arredamento registra una rilevante crescita delle frodi creditizie, che passano dal 7% nel 2007 all'11% del totale nel 2008.
Un ulteriore dato interessante che emerge dall'Osservatorio Crif e' la distribuzione delle frodi creditizie tra uomini e donne. Nel 2008 aumenta del 30% il peso percentuale delle donne colpite da furto di identita' e da frodi creditizie, che passano dal 19% del totale 2007 al 26,4% nel 2008. Le regioni in cui si e' avuta una maggiore crescita in valori assoluti delle frodi creditizie legate al furto di identita' risultano essere nell'ordine: Toscana (+43% rispetto al 2007), Lombardia (+36%), Veneto (+32%) e Piemonte (+29%).
Ma se da un lato l'Osservatorio conferma il trend di costante crescita delle frodi, non solo come numero di casi ma anche in termini di importo medio (+16,5% rispetto al 2007, quando era stato di circa 5.000 euro), l'analisi di Crif evidenzia alcune evoluzioni nelle caratteristiche delle frodi stesse.
Per quanto riguarda il prestito finalizzato, che rimane la forma di finanziamento piu' colpita (con una quota di oltre il 74% dei casi), se si analizza la tipologia di beni oggetto di frodi si registra uno spostamento verso il settore auto e moto, mentre negli anni precedenti colpivano in prevalenza nell'elettronica di consumo. Anche il settore dell'arredamento registra una rilevante crescita delle frodi creditizie, che passano dal 7% nel 2007 all'11% del totale nel 2008.
Un ulteriore dato interessante che emerge dall'Osservatorio Crif e' la distribuzione delle frodi creditizie tra uomini e donne. Nel 2008 aumenta del 30% il peso percentuale delle donne colpite da furto di identita' e da frodi creditizie, che passano dal 19% del totale 2007 al 26,4% nel 2008. Le regioni in cui si e' avuta una maggiore crescita in valori assoluti delle frodi creditizie legate al furto di identita' risultano essere nell'ordine: Toscana (+43% rispetto al 2007), Lombardia (+36%), Veneto (+32%) e Piemonte (+29%).
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