Sabato 6 giugno 2026
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Fumare in auto anche con finestrino aperto fa superare soglia polveri sottili

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il fumo di sigaretta in macchina incide sulla qualità dell'aria che respirano i passeggeri, perchè fa aumentare i livelli di polveri sottili oltre i limiti di legge anche in presenza di una buona ventilazione: lo dimostra una ricerca del gruppo Prevenzione Danni da Fumo della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano. Lo studio, che ha misurato l'inquinamento prodotto da una sola sigaretta all'interno dell'abitacolo di un'auto, è stato presentato in occasione della Giornata mondiale senza tabacco (World no Tobacco Day), davanti a 300 studenti delle scuole superiori di Milano e provincia. 

Le rilevazioni sono state fatte su una macchina con impianto di condizionamento dotato di filtri antiparticolato (in grado di abbattere quasi l'80% delle polveri) e ha misurato le concentrazioni di PM1, PM2,5 e PM10 lungo un tragitto di alcuni chilometri e in tre diverse condizioni: con impianto di condizionamento automatico in funzione e finestrini chiusi, con finestrino lato fumatore aperto per circa 1/4 e infine con finestrino lato fumatore completamente aperto. Gli strumenti per la misurazione sono stati montati sul sedile posteriore all'altezza del naso di un eventuale bambino trasportato. 

I risultati sono diversi a seconda delle condizioni. Con l'impianto in funzione e i finestrini chiusi una sigaretta fumata per circa 8 minuti ha provocato un picco di oltre 500 microgrammi per metro cubo dei PM2,5 e PM10 (rispettivamente oltre 75 volte e 45 volte il basale): il valore limite per il PM10 da non superare per piú di 7 volte all'anno è infatti di 50 microgrammi, per il PM2,5 il valore di riferimento, ancora in via di definizione, dovrebbe essere stabilito a 25 microgrammi. Il livello di PM1 nella macchina è invece arrivato a oltre 300.  Con condizionamento in funzione e finestrino lato fumatore semi-aperto, nonostante il ricambio d'aria aumentato, le concentrazioni delle tre classi di polveri sono aumentate fino a 60-80 microgrammi per metro cubo, sempre al di sopra dei limiti di legge. Anche con condizionamento attivo e finestrino completamente aperto le concentrazioni nei sedili posteriori sono aumentate considerevolmente, superando ancora i limiti. Dunque le concentrazioni hanno raggiunto valori superiori alle soglie di legge anche nelle condizioni migliori di ventilazione. 

La Fondazione IRCCS, che ha condotto la ricerca, ha deciso di offrire autonomamente un servizio di assistenza ai fumatori ricoverati, in grado di far fronte alle possibili crisi di astinenza e di offrire un supporto qualificato di tipo psicologico e farmacologico. Il servizio è stato costruito secondo le linee guida internazionali contro il tabagismo. L'Istituto mette a disposizione dei pazienti che vogliono smettere di fumare la terapia sostitutiva nicotinica gratuita. I costi del servizio sono stati assunti dal'amministrazione e il contributo della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha permesso di dedicare al servizio psicologi specializzati.  Ai cittadini che vogliono smettere di fumare è rivolto il Centro Antifumo, dove si svolgono visite ambulatoriali tre pomeriggi la settimana, con prenotazione e impegnativa del medico, solo pagando il ticket. 
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