Furti di biciclette. Come evitarli. Ancma-Confindustria
Ogni anno in Italia "spariscono" un milione e 200mila biciclette. E i mesi caldi, naturalmente, insieme con i luoghi di villeggiatura, sono quelli preferiti dai ladri: in estate viene rubato in media il 20% del parco circolante contro il 5% dell'inverno. A lanciare l'allarme e' Confindustria Ancma, l'Associazione nazionale ciclo motociclo accessori, che in concomitanza della "Giornata nazionale della bicicletta" ha stilato uno speciale vademecum delle regole fondamentali per salvaguardare il proprio mezzo dai malintenzionati.Ogni 12 mesi cambia forzatamente proprietario l'8-10% delle bici in circolazione, per un valore che si aggira intorno ai 100 milioni di euro. "I furti di biciclette - spiega Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma - sono da sempre molto diffusi. Purtroppo e' difficile ritrovare la bici una volta rubata, perche' non esiste una targa o un numero di telaio che aiuti ad identificarla".
Dimenticate insomma il film-capolavoro di De Sica, e la storia del'attacchino comunale che, derubato della bici e quindi del lavoro, tenta di rubarne a sua volta una rischiando di finire in carcere: i ladri di due ruote sono scaltrissimi. E consapevoli del fatto che la difficolta' di ritrovare il mezzo perduto porta la maggior parte delle vittime a non sporgere nemmeno denuncia: su 100 bici che spariscono, solo 2 vengono effettivamente ritrovate.
Il rischio e' che potenziali nuovi acquirenti (il venduto medio e' di 2 milioni di pezzi l'anno) possano essere scoraggiati. Da qui l'idea del vademecum. E una lunga serie di raccomandazioni: "non lasciare mai incustodita la bici senza averla assicurata ad un palo, ad una rastrelliera o comunque ad un oggetto saldamente ancorato al suolo"; "fissare il mezzo ad un palo tramite il telaio: la ruota anteriore e' facilmente staccabile"; "non posteggiare la bici in luoghi poco illuminati o isolati"; "non lasciare mai la catena abbondante: e' piu' semplice per il ladro tagliare il lucchetto"; "posteggiare la bici in un cortile interno o sul terrazzo di casa, anziche' in strada; evitare di lasciarla per troppi giorni nello stesso punto"; "annotare il numero di serie: sara' d'aiuto per recuperarla se si sporge denuncia dopo il furto".
Parziale "consolazione": il fenomeno non e' solo italiano.
Mentre a Roma nel 2009 l'Atac denunciava il furto di 50 delle 200 bici messe a disposizione per il servizio di bike sharing; a Parigi ne sarebbero state trafugate ben 8 mila. E anche personaggi illustri hanno dovuto fare i conti con i ladri. A comnciare da Lance Armstrong che sempre due anni fa avrebbe subito il furto della sua super-bike. Valore di mercato: 20.000 euro.
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