Furto d'identità: 210.000 vittime francesi all'anno
Il Centro di ricerca per lo studio e l'osservazione delle condizioni di vita, Credoc, sostiene che ogni anno più di 210.000 persone subiscono un'usurpazione d'identità. Secondo lo studio, condotto su un campione rappresentativo della popolazione francese, il 4,2% degli intervistati ha dichiarato d'esserne rimasto vittima negli ultimi dieci anni. "Cio' corrisponde a oltre 210.000 casi, una cifra più importante dei furti a domicilio (150.000) e d'auto (130.000)", sottolinea l'indagine. Le risposte di 300 vittime dimostra che "il costo individuale medio di un'usurpazione d'identità arriva a 2.229 euro" sommando le somme stornate (soldi, sussidi, ecc), le spese amministrative e giudiziarie, i costi supplementari generali (medicine, spese postali). Dopo il rimborso da parte dell'assicurazione, la somma media che resta a carico della vittima è di 1.556 euro, ma in alcuni casi la vicenda si trasforma in dramma con l'interdizione bancaria, la perdita del posto di lavoro, persino il carcere. Sempre secondo Credoc, l'alto numero di vittime fa sì che l'usurpazione d'identità costi 474 milioni di euro l'anno ad assicuratori e privati. Un terzo di quest'ultimi, poi, ha sofferto molto per "provare d'essere proprio lui". Più di una vittima su due è "incapace di sapere come il truffatore abbia ottenuto i suoi dati personali, mentre l'85% ha l'impressione di fare il necessario per proteggersi dal rischio", s'allarma Credoc. Ai 474 milioni di prima bisogna ancora aggiungere 1,4 miliardi di danni per Unedic; 1 mld per la Cassa nazionale d'assicurazione malattia (Cnam) e 1 mld per la Cassa assegni familiari (Caf), ossia un totale di 3,874 miliardi l'anno.ADUC è indipendente
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