Furto d'identita': pericoli non solo da Internet
Tutti considerano Internet il luogo per eccellenza di sottrazione dei dati personali. Cosi' si ignorano altri veicoli di rischio. Per esempio, nell'Ile-de-France, in quattro cassonetti su cinque finisce un documento riservato, un elemento che appartiene alla nostra vita "amministrativa". Nei cassonetti per strada si trovano infatti montagne di dati importanti, incustoditi, mescolati ai rifiuti, pronti a essere clonati. Le Figaro ha avuto accesso ai risultati inquietanti di un'indagine fatta dal Centro che studia le condizioni di vita, Credoc, su un campione rappresentativo... di spazzatura. I due terzi delle pattumiere delle PME (piccole e medie aziende) contenevano almeno un documento riservato. Cio' vuol dire lasciare alla merce' di eventuali malintenzionati i nomi dei clienti, informazioni commerciali -utili alla concorrenza-, dati personali. Con la spazzatura domestica va anche peggio: l'80% delle pattumiere private conteneva un documento suscettibile di furto d'identita' (nel 20% dei casi erano dati bancari).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti