Domenica 7 giugno 2026
Menu

Garante: stop al martellamento telefonico dei call center

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Basta con il martellamento telefonico non voluto e non richiesto dai call-center. Il Garante della Privacy impone ai gestori di interrompere i comportamenti illeciti e dispone che entro il 10 settembre siano adottate misure per il rispetto degli utenti. Le telefonate, e lo sanno bene i cittadini, arrivano a qualunque ora nelle case degli italiani per promuovere servizi e prodotti. Con cinque provvedimenti, riguardanti alcuni dei principali gestori telefonici e societa' che operano in qualita' di call center per conto degli stessi gestori e di altre importanti aziende, l'Ufficio del Garante (Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato) ha prescritto una serie di misure affinche' venga rispettata la riservatezza e gli altri diritti degli utenti. Societa' telefoniche e call center dovranno interrompere i trattamenti illeciti di dati, informando l'Autorita' gia' entro il 5 luglio sullo stato di adempimento delle misure richieste, di carattere organizzativo, tecnico e procedurale, che andranno comunque adottate al piu' tardi entro il 10 settembre 2007.
Il Garante si e' riservato di adottare provvedimenti piu' drastici in caso di mancato adempimento, quali blocchi o divieti. In particolare, gestori e call center dovranno: - interrompere l'uso indebito di numeri telefonici raccolti ed utilizzati a scopi commerciali senza il previsto consenso da parte degli interessati; regolarizzare le banche dati informando gli utenti e ottenendo da essi lo specifico consenso all'utilizzo dei dati per scopi pubblicitari; informare con la massima trasparenza gli utenti anche al momento del contatto sulla provenienza dei dati e sul loro uso; registrare la volonta' degli utenti di non essere piu' disturbati; interrompere l'utilizzo illecito di dati per attivare servizi non richiesti (segreterie, linee internet veloci); effettuare controlli sui responsabili dei trattamenti svolti presso i diversi call center. I provvedimenti, fa sapere l'Ufficio del Garante, sono stati adottati all'esito di una intensa attivita' ispettiva effettuata nei mesi scorsi in tutta Italia nei confronti dei principali gestori telefonici e call center, avviata anche sulla base delle innumerevoli segnalazioni giunte dai cittadini. Le ispezioni degli uffici del Garante, in collaborazione con il Nucleo speciale funzione pubblica e privacy della Guardia di finanza, hanno accertato trattamenti illeciti di dati personali e comportamenti non corretti nei confronti degli utenti, nonostante i richiami del Garante e lo specifico provvedimento generale adottato lo scorso anno dall'Autorita' proprio per contrastare il fenomeno delle chiamate indesiderate effettuate per fini promozionali o per vendere direttamente prodotti e servizi, il cosiddetto "teleselling". L'ufficio del Garante ricorda infine, che per violazioni relative ad omessa o insufficiente informativa agli utenti, nel corso del 2007 la Privacy ha finora avviato a fornitori di servizi di comunicazione elettronica e call center 44 procedimenti sanzionatori, 22 dei quali gia' definiti con il pagamento di somme per un totale di oltre 130 mila euro.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →