Gb. L'uso di cannabis e' legato ad un aumento del rischio di schizofrenia?
Il professor John Henry, tossicologo e medico per la medicina di emergenza all'"Imperial College" di Londra, sostiene che l'uso della cannabis sarebbe collegato ad un aumento del rischio di schizofrenia. Una opinione che sarebbe suffragata dalle diverse centinaia di ricoveri in ospedale di cui e' stato testimone, proprio di persone che presentavano disturbi schizofrenici in seguito all'assunzione di droghe di questo tipo. Una situazione che si sarebbe manifestata in modo particolare per chi aveva associato l'uso di cannabis a quello di alcool.
Secondo il professor Henry il problema si presenta grazie all'alta concentrazione di tetrahydrocannabinolo (Thc) nella cannabis in commercio, in forma molto maggiore rispetto ai livelli di alcuni anni fa: la cannabis in commercio ad Amsterdam, per esempio, ha un concentrato di Thc doppio rispetto a quella in commercio in Gran Bretagna.
Le spese del Nhs (il sistema sanitario nazionale) per curare la schizofrenia, oggi rappresentano il 3% dei costi totali, ma -secondo il professor Henry- questa nuova situazione della cannabis li fara' aumentare di un altro 1%. Percio' -secondo il nostro- occorre che il Governo consideri con urgenza di intervenire in materia.
Secondo il professor Henry il problema si presenta grazie all'alta concentrazione di tetrahydrocannabinolo (Thc) nella cannabis in commercio, in forma molto maggiore rispetto ai livelli di alcuni anni fa: la cannabis in commercio ad Amsterdam, per esempio, ha un concentrato di Thc doppio rispetto a quella in commercio in Gran Bretagna.
Le spese del Nhs (il sistema sanitario nazionale) per curare la schizofrenia, oggi rappresentano il 3% dei costi totali, ma -secondo il professor Henry- questa nuova situazione della cannabis li fara' aumentare di un altro 1%. Percio' -secondo il nostro- occorre che il Governo consideri con urgenza di intervenire in materia.
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