Gb. Arrestata la nonna che mangia -e cucina- marijuana
Una nonna 66enne, ex cuoca in pensione, e' stata arrestata per aver messo su una sorta di club per anziani in cui ognuno partecipava all'acquisto di una certa quantita' di marijuana che veniva poi utilizzata per cucinare piatti "a scopo terapeutico".Patricia Tabram, questo il nome della donna residente in un piccolo villaggio nella contea di Northumberland, aveva iniziato a fare uso della sostanza per curare un ronzio auricolare, alcuni dolori ed una leggera depressione dovuti ad un incidente automobilistico.
La donna la utilizzava in zuppe, torte e stufati e da qualche tempo aveva introdotto i suoi anziani vicini ed amici alle sue originali ricette. La Tabram era stata ammonita formalmente nel maggio scorso quando la polizia aveva rinvenuto alcune piante di marijuana sul suo terrazzo ed un mese dopo era stata fermata e trovata in possesso di 242 grammi della droga divisa in buste di plastica pronte per essere distribuite a persone delle quali si e' rifiutata di fare il nome.
L'anziana signora ha raccontato alla polizia di aver unito le forze con altri anziani che trovavano la sostanza utile per scopi terapeutici. La donna si e' dichiarata colpevole, e' stata rilasciata sotto cauzione e la sentenza e' stata rimandata all'11 marzo.
In tribunale la Tabram ha raccontato che sta addirittura scrivendo un libro sulle sue ricette intitolato 'Grandma eats cannabis' ('La nonna che mangia marijuana') ed a questo proposito ha dichiarato: "Se mi mandano in prigione posso finire di scrivere il mio libro sulle proprieta' curative della marijuana. Voglio che le persone sappiano che le medicine della sanita' pubblica le stanno avvelenando anziche' curare le loro malattie. Se Jeffrey Archer puo' scrivere un libro in prigione, allora posso farlo anch'io".
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