Domenica 7 giugno 2026
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Gb. Associazione medica spaventata dalla declassificazione della cannabis

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La British Medical Association sta lanciando il suo ultimo ammonimento al Governo sulla declassificazione della sostanza in classe C. Cannabis che, con la nuova legge, sara' valutata alla stessa stregua degli steroidi o degli antidepressivi e la polizia potra' procedere all'arresto in determinati casi o luoghi, come nelle vicinanze di un istituto scolastico, ma nulla potra' per chi fuma all'interno della propria abitazione. Il dottor Peter Maguire, direttore della commissione scientifica della BMA ha accolto favorevolmente la nuova campagna informativa sulla pericolosita' della cannabis, ma ha aggiunto, "Le persone pensano che declassificazione significhi "innocuo". Siamo preoccupati per le ripercussioni sulla salute pubblica e chiediamo al Governo di finanziare maggiori ricerche in tal senso". L'istituto caritatevole di salute mentale "Rethink" e' chiamato in causa dall'associazione perche' dica con chiarezza, data l'esperienza sul campo, che la cannabis puo' condurre alla schizofrenia e ad altre forme di psicosi. Il capo esecutivo, Cliff Prior ha detto: "La sostanza e' ritenuta essere immune da rischi, questo spiega il grande consumo tra i giovani. Ma questa idea e' errata. Sappiamo che la cannabis aggrava i sintomi nei soggetti gia' schizofrenici, e in quelli a rischio puo' scatenarne la comparsa".
David Blunkett, titolare dell'Home Office, ha piu' volte dichiarato che la nuova legge si e' resa necessaria per permettere alle forze dell'ordine di perseguire i consumatori delle droghe piu' pesanti, come l'eroina o il crack cocaina. Attualmente sono 80 mila gli arrestati e multati per il possesso di cannabis.
Per Marjorie Wallace, dell'istituto di salute mentale SANE, "Ci sono molte prove che mostrano la pericolosita' della cannabis per i soggetti a rischio psicosi, ma forse la campagna informativa del Governo e' tardiva, per controbilanciare l'accettazione sociale della sostanza".
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