Sabato 6 giugno 2026
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Gb. Cartilagine da staminali embrionali

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Un gruppo di scienziati britannici ha creato cellule della cartilagine a partire da cellule staminali embrionali, il primo passo per ottenere materiale per trapianti, secondo quanto riportato da uno studio pubblicato sulla rivista Tissue Engineering.
La ricerca, realizzata su topi da un'equipe dell'Imperial College London offre nuove speranze per la sostituzione della cartilagine nei trapianti umani. In particolare potrebbe risultare utile in futuro per pazienti con problemi di lesioni, che hanno necessita' di trapianti dell'anca o di chirurgia estetica. La ricostruzione della cartilagine si fa gia' oggi con cellule cartilaginee (condrociti) prelevate dal paziente stesso in una zona sana. Ma questo tipo di intervento non e' ottimale, in primo luogo perche' si possono danneggiare le zone in cui le cellule sono prelevate e poi perche' il metodo non offre disponibilita' di un numero cospicuo di cellule con cui lavorare.
I ricercatori, diretti da Archana Vats, hanno prelevato cellule staminali embrionali umane e le hanno coltivate in laboratorio con un cocktail di fattori, inducendole cosi' a trasformarsi in condrociti. Quindi le cellule cosi' ottenute sono state posizionate su una struttura e impiantate in topi con le cartilagini danneggiate. Dopo 35 giorni i ricercatori hanno tolto la struttura di sostegno ed osservato che le cellule avevano formato nuova cartilagine.
"La possibilita' di creare cartilagini a partire da cellule staminali potrebbe avere enormi implicazioni nella cura di diverse patologie. L'invecchiamento della popolazione determinera' inevitabilmente un aumento dei problemi legati a tale condizione. Benche' da alcuni anni i medici siano in grado di sostituire le articolazioni, non e' possibile cambiare le cartilagini usurate. Grazie alla sostituzione della cartilagine si potrebbe ritardare la sostituzione dell'articolazione", ha spiegato Archana Vats.
Uno degli autori, la dottoressa Anne Bishop dell'Imperial College di Londra, ha aggiunto: "Il potenziale delle cellule staminali e' noto da molti anni, ma solo recentemente abbiamo cominciato a compiere progressi tali da indurci a sperare di poterle utilizzare sui pazienti. Questi risultati dimostrano che tra circa cinque anni i pazienti affetti da numerose forme di lesioni e patologie potrebbero beneficiare direttamente di tale scoperta".
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