Gb. I centri di accoglienza costano ogni anno circa 100mila euro ad immigrato
Ospitare nei centri accoglienza un immigrato senza permesso di soggiorno costa caro: le spese a carico dei contribuenti ammontano a 64 mila sterline (96 mila euro) ogni anno, 27 mila in piu' rispetto alle spese che sono necessarie per detenere un qualunque malvivente. Secondo quanto riporta il quotidiano inglese Daily Mail, in Gran Bretagna ci sono 2,520 spazi di accoglienza, per la cui gestione e manutenzione il governo deve sborsare qualcosa come 160milioni di sterline all'anno.
In base ad un rapporto pubblicato dal quotidiano, che ha permesso ai Tory di denunciare i fallimenti della politica sociale sostenuta dal governo laburista, l'onerosita' del servizio e' anche dovuta alla serie di misure preventive che il governo ha varato al fine di proteggere la dignita' umana di coloro che non hanno ottenuto il permesso di asilo o che sono in attesa di una risposta. Le norme che regolano i centri di accoglienza parlano chiaro: all'immigrato deve essere garantita una sistemazione accogliente e sicura che gli permetta di godere di ampia liberta' di movimento e di associazione.
Ovviamente, concedere all'immigrato la possibilita' di girovagare liberamente per il centro richiede uno staff specializzato preposto alla loro sorveglianza. "I costi sono spropositati: dovremmo solo provvedere ad offrire loro una sistemazione di base e non un alloggio che costa piu' di una camera in un albergo a 3 stelle", ha detto Andrew Green, direttore del "Migrationwatch", un think tank nazionale sull'immigrazione.
In base ad un rapporto pubblicato dal quotidiano, che ha permesso ai Tory di denunciare i fallimenti della politica sociale sostenuta dal governo laburista, l'onerosita' del servizio e' anche dovuta alla serie di misure preventive che il governo ha varato al fine di proteggere la dignita' umana di coloro che non hanno ottenuto il permesso di asilo o che sono in attesa di una risposta. Le norme che regolano i centri di accoglienza parlano chiaro: all'immigrato deve essere garantita una sistemazione accogliente e sicura che gli permetta di godere di ampia liberta' di movimento e di associazione.
Ovviamente, concedere all'immigrato la possibilita' di girovagare liberamente per il centro richiede uno staff specializzato preposto alla loro sorveglianza. "I costi sono spropositati: dovremmo solo provvedere ad offrire loro una sistemazione di base e non un alloggio che costa piu' di una camera in un albergo a 3 stelle", ha detto Andrew Green, direttore del "Migrationwatch", un think tank nazionale sull'immigrazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti