Gb. Clarke: “Occorre rivedere la declassificazione della cannabis”
Il Governo inglese chiede una verifica sulla riclassificazione della cannabis dopo che recenti studi hanno confermato che e' molto piu' dannosa di quanto si pensi.L'Home Secretary Charles Clarke ad un anno di distanza dalla declassificazione voluta dal suo predecessore, ha scritto alla Advisory Council for the Misuse of Drugs per rivedere la tesi secondo la quale "Un consumo frequente di cannabis non provoca problemi di salute".
La conclusione del Council era la base su cui si era fondata la decisione dell'Home Hoffice per la declassificazione della sostanza dalla Fascia B alla C.
Nella lettera al presidente del Council, professor Sir Michael Rawlins, Clarke fa presente che ci sono due studi che hanno connesso l'uso della cannabis all'insorgere di malattie mentali.
Uno, del professore Jim van Os della Maastricht University, arriva alla conclusione che: "Il moderato consumo della cannabis aumenta i rischi di sviluppare sintomi psicotici nei giovani, ma gli effetti piu' forti si manifestano in quei ragazzi che hanno gia' una predisposizione a svilupparli".
Il secondo, del professore David Fergusson, nella conclusione della sua ricerca dice: "C'e' un chiaro incremento dei sintomi psicotici dopo che le persone iniziano a fumare regolarmente la cannabis".
La decisione dell'Home Secretary e' stata accolta favorevolmente. Il professore Robin Murray, psichiatra al King College di Londra ha detto: "La conclusione del Council era fondata su ricerche del 2001, ma ci sono state, da allora, sei ricerche che hanno mostrato un chiaro collegamento tra la cannabis e alcuni sintomi psicotici. Il Council assunse informazioni da psichiatri che studiavano la tossicodipendenza, ma non da quelli che studiavano le psicosi".
David Davis, Home Secretary del Governo ombra, ha descritto questa revisione come "Un umiliante riconoscimento del fallimento della politica laburista sulle droghe".
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