Gb. La classificazione delle droghe non ci sara'
Non ci saranno, per il momento, interventi sulla classificazione delle droghe, nonostante l'ammonimento di alcuni parlamentari.Nel mese di luglio alcuni parlamentari hanno chiesto ripetutamente una riclassificazione di stupefacenti, tabacco e alcol che ne rifletta la reale pericolosita'.
Il Governo si sta pero' muovendo nella direzione di riclassificare le crystal metanfetamine dalla classe B alla A, rispondendo al rapporto del "Commons Science Committee", secondo il quale un cambiamento e' oramai necessario. Il parlamento interverra' sul "Drugs Act 1971", dopo il dibattito dei Commons e dei Lords. Il possesso sara' soggetto a multe o con la detenzione di massimo sette anni.
Per l'ex Home Secretary Charles Clarke si dovrebbero riclassificare anche l'alcol e il tabacco, di parere contrario l'Home Office Vernon Coaker. "E' importante che il sistema sia coerente, mettendo le droghe in categorie determinandone le penalita' in base alla produzione e la vendita. Ritengo l'attuale classificazione efficace".
Il direttore dell'associazione Drugscope Martin Barnes e' estremamente dispiaciuto che il Governo non intervenga sulla classificazione. "Il sistema e' stato introdotto 35 anni fa e in questo periodo il consumo delle droghe e' aumentato cosi' come la pericolosita'". A nome dei Conservatori, e' intervenuto David Davis, condividendo la decisione di non intervenire sulla classificazione, perche' sarebbe stato l'ultima giravolta del Governo nella sua politica sulle droghe". Di parere contrario il liberaledemocratico Nick Clegg, per il quale "l'intervento sarebbe necessario".
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