Gb. Donna sceglie la morte perche’ impedita di fumare cannabis contro la sclerosi multipla
Una donna sofferente di sclerosi multipla sta progettando di uccidersi, dopo avere lanciato un ultimo appello per la legalizzazione della cannabis a scopo terapeutico.
Biz Ivol, costretta su di una sedia a rotelle, e' comparsa davanti allo sceriffo di Orkney la scorsa settimana, e ha ricusato le tre accuse di essere coinvolta nel possesso, produzione e spaccio di cannabis. La Ivol fu arrestata due anni fa e accusata di offrire cannabis alla cioccolata ad altre persone sofferenti. A suo tempo fece una compagna, che suscito' molto clamore, per la decriminalizzazione della droga.
Ora dice "Sono stanca di lottare, nessuno fa nulla per aiutare i malati di sclerosi multipla. E non c'e' alcun valore nella mia vita. Non posso lavorare nel giardino, non ho la funzionalita' di mani e occhi, non ha piu' senso rimanere in vita. Non possono mettermi in prigione per via della mia condizione, ne' multarmi perche' non ho soldi. Sono gia' prigioniera del mio corpo".
Biz Ivol, costretta su di una sedia a rotelle, e' comparsa davanti allo sceriffo di Orkney la scorsa settimana, e ha ricusato le tre accuse di essere coinvolta nel possesso, produzione e spaccio di cannabis. La Ivol fu arrestata due anni fa e accusata di offrire cannabis alla cioccolata ad altre persone sofferenti. A suo tempo fece una compagna, che suscito' molto clamore, per la decriminalizzazione della droga.
Ora dice "Sono stanca di lottare, nessuno fa nulla per aiutare i malati di sclerosi multipla. E non c'e' alcun valore nella mia vita. Non posso lavorare nel giardino, non ho la funzionalita' di mani e occhi, non ha piu' senso rimanere in vita. Non possono mettermi in prigione per via della mia condizione, ne' multarmi perche' non ho soldi. Sono gia' prigioniera del mio corpo".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti