Sabato 6 giugno 2026
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Gb. Le droghe dovrebbero essere somministrate dai medici

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Un sondaggio rivela che quasi due terzi delle persone ritiene che le droghe dovrebbero essere regolate dal Governo, e somministrate da medici e farmacisti.
Dalla ricerca, condotta dalla ICM e commissionata dal quotidiano Daily Mirror, e' emerso che il 76% ritiene che il primo ministro Tony Blair stia perdendo la guerra alle droghe.
Questi dati sono stati pubblicati proprio quando l'Home Secretary, David Blunkett, ha preparato nuove proposte sulle droghe, che rendera' pubbliche durante il suo Queen's Speech.
Secondo quanto riportato dal quotidiano "The Times", le persone arrestate per crimini minori connessi alle droghe saranno obbligatoriamente sottoposte a dei test e, se tracce di droghe fossero individuate nel loro sangue, a giudizio. Gli inquilini, inoltre, potranno essere sfrattati se all'interno delle loro abitazioni fosse consumata della droga.
Nel sondaggio del "Mirror", la percentuale di coloro che vorrebbero un trattamento diverso da quello attualmente applicato per i condannati per crimini connessi alle droghe, e' del 95%. Mentre il 48% ritiene che gli stessi dovrebbero essere sottoposti a cure disintossicanti, e il 15% invece, vorrebbe pene piu' severe per tutti. Il 7% auspica che tutte le droghe siano legalizzate, mentre il 10% e' favorevole alla legalizzazione solo di quelle "leggere", e uno su cinque crede che sia il caso di legalizzare qualche droga. Il 28% vuole che esse rimangano illegali, anche se questo significherebbe lasciarle sotto il controllo delle bande criminali, e il 31% che la polizia perseguisse maggiormente gli spacciatori, piuttosto che i tossicodipendenti.
Diverse le opinioni sugli effetti che la legalizzazione avrebbe sul crimine.
I giovani pensano che ridurrebbe alcuni crimini, come quelli violenti, i furti e la prostituzione, ma c'e' la consapevolezza, per altri, che aumenterebbero le assenze ingiustificate da scuola e i comportamenti antisociali.
Quasi la meta' (il 49%) pensa che la cannabis sara' legalizzata entro cinque anni, e piu' di tre quarti che lo sara' in dieci. Quasi due persone su tre crede che le droghe non saranno mai legali.
ICM ha intervistato 1.036 adulti in tutto il Paese.
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