Venerdì 5 giugno 2026
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Gb. Due centri autorizzati allo screening degli embrioni

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Due cliniche britanniche, una a Londra ed una a Nottingham, hanno ottenuto l'autorizzazione a praticare analisi per la ricerca di anomalie genetiche (screening per l'aneuploidia) sugli embrioni prodotti in vitro, prima di effettuare l'impianto in utero. I test permettono di identificare gli embrioni con anomalie cromosomiche come quelle riscontrate nella sindrome di Down. La procedura costera' circa 1.500 sterline (circa 2.300 euro). La Human Fertilisation and Embryology Authority (HFEA), che ha concesso le licenze, aveva in precedenza autorizzato lo screening pre-impianto solo in casi specifici, come la presenza di una documentata storia familiare di anomalie congenite, e solo per la ricerca di una specifica anomalia. Ora i due centri potranno condurre screening diversificati sugli embrioni prodotti da donne con storia di aborti ricorrenti o particolarmente a rischio, per eta' avanzata, di produrre embrioni con anomalie genetiche. Il centro per la riproduzione assistita al Park Hospital di Nottingham, diretto dal dottor Simon Fishel (nella foto), comicera' a praticare i test da novembre. L'Assisted Reproduction and Gynaecology Centre di Londra, diretto dal Mohammed Taranissi, dovrebbe cominciare nello stesso periodo.
Non e' chiaro ancora, se la ricerca di aneuploidie verra' consentita anche alle donne non appartenenti alle categorie a rischio.
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