Venerdì 5 giugno 2026
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Gb. Ecstasy, la cura per le scimmie malate da Parkinson

Notizia ·
L'ecstasy potrebbe aiutare i malati di Parkinson. E' quanto emerge da una ricerca condotta da scienziati britannici su alcune scimmie affette dal morbo. Alcuni ricercatori dell'universita' di Manchester hanno sviluppato un trattamento basato sull'Mdma, il nome chimico dell'ecstasy, che ha dato effetti immediati sulle scimmie su cui e' stato provato. Appena sei ore dopo l'iniezione della medicina sperimentale e' cessato o diminuito drammaticamente il tremore degli arti che e' uno dei sintomi classici della malattia.
Il dottor Jonathan Brotchie, uno dei membri del team che ha condotto la sperimentazione, ha spiegato sulla rivista scientifica britannica "New Scientist" che questo effetto dell'Mdma e' ricollegabile al fatto che l'ecstasy aumenta la produzione nel cervello di serotonina, un neurotrasmettitore del sistema nervoso centrale. In tal modo i pazienti recupererebbero il controllo degli arti superando, di fatto, uno dei disagi principali della malattia. I medici, comunque, sottolineano che tali risultati sono stati conseguiti solo sugli animali e sconsigliano ogni uso non autorizzato dell'ecstasy, che rimane sempre una pericolosa droga. Suggeriscono inoltre che il loro studio potrebbe essere utile ad altri scienziati per sviluppare un nuovo trattamento della malattia basato sull'Mdma.
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