Gb. Ecstasy verso il tramonto
Sembra che l'ecstasy sia destinata alla pensione, per essere sostituita (secondo quanto riporta il settimanale britannico "The Economist") dalla piu' potente 2C-I.La nuova sostanza, oltre che "piu' potente", sarebbe anche molto piu' costosa. Il prezzo dell'ecstasy in Gran Bretagna e' crollato, passando dalle 20 sterline di 15 anni fa, a meno di 4. La "nuova ecstasy" costa 10 sterline a pezzo.
Gli spacciatori, ormai, sull'ecstasy guadagnano pochissimo, "giusto quello che serve per giustificare il rischio di un lungo periodo di detenzione", e continuano a vendere "soltanto per mantenersi affezionati i clienti".
Gli "psiconauti", vale a dire i primi a provarla, ne hanno parlato in termini entusiastici.
La nuova droga, sarebbe quindi, nonostante illegale, sulla rampa di lancio, se non fosse che proprio l'illegalita' tenda a rendere dubbiosi i consumatori, sara' sicura? In passato, i produttori di ecstasy usavano un "marchio" sulle pastiglie, marchio che pero' col tempo e' stato usato anche da chi produceva anfetamine.
Adesso, tutto quello che un potenziale consumatore puo' fare, e' fidarsi dello spacciatore, che di solito non e' mai una personcina che ispira troppa fiducia.
Da notare, infine, che, nonostante sia vicina ad essere messa in soffitta, e sia sul mercato da una ventina di anni, buona parte dei giornali italiani, parla ancora di ecstasy con l'appellativo di "nuova droga".
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