Gb. Il fondatore della Virgin potrebbe aprire banca del cordone ombelicale
Dopo il turismo spaziale e i carburanti ecologici, per Richard Branson, il fondatore dell'impero Virgin, è il momento di occuparsi di cellule staminali. Secondo il quotidiano inglese Times, Branson lancerà una "banca" per il deposito e la conservazione del sangue ombelicale, che di cellule staminali è ricco. I genitori interessati ad avere un ruolo nel progetto potranno conservarvi il prezioso sangue, che potrebbe diventare decisivo per nuove cure contro tumori e malattie neurodegenerative.
Le cellule staminali ematopoietiche, contenute nel cordone ombelicale, sono capaci di adattarsi a diverse regioni del corpo umano e sostituire cellule danneggiate o malate; già utilizzate nel trapianto di midollo su pazienti affetti da leucemia, tali cellule potrebbero essere impiegate per la lotta contro il cancro, il morbo d'Alzheimer, il Parkinson, alcune patologie cardiache e le lesioni spinali.
Con la sua iniziativa Branson entra nel mercato dei servizi di deposito privati, che offrono la possibilità di conservare il sangue ombelicale per uso personale: una procedura sempre più popolare in Gran Bretagna e Stati Uniti, ma proibita in Italia e Francia che ammettono solo "banche" pubbliche costituite esclusivamente da donatori.
Il timore del legislatore è che si sviluppi una vera e propria industria delle staminali, incontrollabile e di dubbia utilità: i servizi di conservazione costano svariate migliaia di euro all'anno, ed è troppo presto per dire se quel sangue potrà davvero essere utilizzato per nuove cure.
Si tratta dell'ennesimo investimento di Branson in progetti e tecnologie futuribili. In passato, il magnate inglese ha avviato un servizio che promette di portare turisti nello spazio e ha deciso di investire i proventi di Virgin Atlantic (la sua linea aerea) nello sviluppo di biocarburanti. Secondo alcuni osservatori, Branson potrebbe espandere ancora i suoi interessi nel settore delle biotecnologie, investendo nello sviluppo di nuovi farmaci associati a terapie con cellule staminali.
Sempre secondo il Times, Branson starebbe anche negoziando l'acquisto di un terreno a Macao, dove progetta di costruire un casinò per il valore di oltre due miliardi di euro.
Dichiarazione dell'on. Donatella Poretti della Rosa nel Pugno:
Un applauso a Richard Branson, fondatore della Virgin Airlines, che intende lanciare in Gran Bretagna una banca che consentira' alle famiglie di conservare le cellule staminali ombelicali dei propri figli! E una nota di rammarico e preoccupazione per il tempo che in Italia stiamo perdendo per arrivare ad una legislazione su questa materia. Nel nostro Paese e' assolutamente necessario e urgente adeguare la normativa che vieta l'istituzione di banche per la conservazione del sangue del cordone ombelicale per uso autologo presso strutture sanitarie private, consentendone, invece, la donazione e la conservazione soltanto in strutture pubbliche.
Seguire l'esempio inglese sarebbe una buona cosa: la donazione non esclude la conservazione autologa, come ha affermato lo stesso Branson ricordando che nella sua struttura il sangue del cordone sara' diviso in due. Una parte andra' ad un centro nazionale del sangue, dove tutti potranno usarlo. L'altra verra' conservata cosi' che il bambino avra' la possibilita' di usarla in futuro.
Per questo, lo scorso anno ho depositato insieme a deputati di vari partiti una proposta di legge (1) che ha come obiettivo quello di permettere a tutte le donne di poter conservare per se', per i propri congiunti o per chi ne abbia necessita' il sangue del proprio cordone ombelicale per scopi terapeutici, clinici o di ricerca. La paura di molti e' di avere, con la conservazione autologa, una diminuzione della donazione, cosa in Italia impossibile, visto che non tutti i punti nascita permettono la raccolta e la donazione del cordone, facendo si' che molti di questi vengano gettati via. Le banche private aumenterebbero solo la possibilita' di conservazione delle sacche cordonali in sinergia con il servizio pubblico e senza pesare economicamente su di questo. Anzi, seconda la pdl che ho depositato, andrebbero a destinare il 10% dei profitti alla ricerca scientifica.
Considerati i lunghi tempi parlamentari e l'importanza di questo argomento, mi auspico che si consideri anche la possibilita' di intervenire con una normativa sulla conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicali, all'interno della legge sul parto, attualmente in discussione nella XII commissione (Affari Sociali).
(1) clicca qui
Le cellule staminali ematopoietiche, contenute nel cordone ombelicale, sono capaci di adattarsi a diverse regioni del corpo umano e sostituire cellule danneggiate o malate; già utilizzate nel trapianto di midollo su pazienti affetti da leucemia, tali cellule potrebbero essere impiegate per la lotta contro il cancro, il morbo d'Alzheimer, il Parkinson, alcune patologie cardiache e le lesioni spinali.
Con la sua iniziativa Branson entra nel mercato dei servizi di deposito privati, che offrono la possibilità di conservare il sangue ombelicale per uso personale: una procedura sempre più popolare in Gran Bretagna e Stati Uniti, ma proibita in Italia e Francia che ammettono solo "banche" pubbliche costituite esclusivamente da donatori.
Il timore del legislatore è che si sviluppi una vera e propria industria delle staminali, incontrollabile e di dubbia utilità: i servizi di conservazione costano svariate migliaia di euro all'anno, ed è troppo presto per dire se quel sangue potrà davvero essere utilizzato per nuove cure.
Si tratta dell'ennesimo investimento di Branson in progetti e tecnologie futuribili. In passato, il magnate inglese ha avviato un servizio che promette di portare turisti nello spazio e ha deciso di investire i proventi di Virgin Atlantic (la sua linea aerea) nello sviluppo di biocarburanti. Secondo alcuni osservatori, Branson potrebbe espandere ancora i suoi interessi nel settore delle biotecnologie, investendo nello sviluppo di nuovi farmaci associati a terapie con cellule staminali.
Sempre secondo il Times, Branson starebbe anche negoziando l'acquisto di un terreno a Macao, dove progetta di costruire un casinò per il valore di oltre due miliardi di euro.
Dichiarazione dell'on. Donatella Poretti della Rosa nel Pugno:
Un applauso a Richard Branson, fondatore della Virgin Airlines, che intende lanciare in Gran Bretagna una banca che consentira' alle famiglie di conservare le cellule staminali ombelicali dei propri figli! E una nota di rammarico e preoccupazione per il tempo che in Italia stiamo perdendo per arrivare ad una legislazione su questa materia. Nel nostro Paese e' assolutamente necessario e urgente adeguare la normativa che vieta l'istituzione di banche per la conservazione del sangue del cordone ombelicale per uso autologo presso strutture sanitarie private, consentendone, invece, la donazione e la conservazione soltanto in strutture pubbliche.
Seguire l'esempio inglese sarebbe una buona cosa: la donazione non esclude la conservazione autologa, come ha affermato lo stesso Branson ricordando che nella sua struttura il sangue del cordone sara' diviso in due. Una parte andra' ad un centro nazionale del sangue, dove tutti potranno usarlo. L'altra verra' conservata cosi' che il bambino avra' la possibilita' di usarla in futuro.
Per questo, lo scorso anno ho depositato insieme a deputati di vari partiti una proposta di legge (1) che ha come obiettivo quello di permettere a tutte le donne di poter conservare per se', per i propri congiunti o per chi ne abbia necessita' il sangue del proprio cordone ombelicale per scopi terapeutici, clinici o di ricerca. La paura di molti e' di avere, con la conservazione autologa, una diminuzione della donazione, cosa in Italia impossibile, visto che non tutti i punti nascita permettono la raccolta e la donazione del cordone, facendo si' che molti di questi vengano gettati via. Le banche private aumenterebbero solo la possibilita' di conservazione delle sacche cordonali in sinergia con il servizio pubblico e senza pesare economicamente su di questo. Anzi, seconda la pdl che ho depositato, andrebbero a destinare il 10% dei profitti alla ricerca scientifica.
Considerati i lunghi tempi parlamentari e l'importanza di questo argomento, mi auspico che si consideri anche la possibilita' di intervenire con una normativa sulla conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicali, all'interno della legge sul parto, attualmente in discussione nella XII commissione (Affari Sociali).
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