Domenica 7 giugno 2026
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Gb. Governo approva embrioni-chimera per la ricerca. Il Vaticano condanna

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Il Governo britannico ha deciso di dare il via libera alla creazione di embrioni-chimera a scopo di ricerca. L'utilizzo di tali embrioni, composti per il 99,9% da materiale genetico umano e per lo 0,1% di materiale animale, sara' tuttavia permesso soltanto per le ricerche su gravi malattie e l'autorizzazione sara' concessa unicamente caso per caso.
Il progetto di legge permette di ottenere in laboratorio embrioni umani utilizzando una o piu' cellule animali. I veri ibridi uomo-animale, creati dalla fusione di spermatozoi e ovociti, restano illegali.
La scelta di usare ovuli animali, e' stato detto, e' nata dalla scarsita' di ovuli umani residui dai trattamenti di fertilizzazione in vitro. Da questi embrioni verrebbero tratte le cellule staminali che potrebbero curare gravi malattie, come l'Alzheimer e il morbo di Parkinson.

'L'ok della Gran Bretagna agli embrioni chimera si inserisce in un contesto molto diverso da quello italiano, perche' da loro c'e' controllo molto stretto della situazione, di quello che si puo' o non si puo' fare'. A dirlo e' Silvio Garattini, direttore dell'istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, all'indomani del via libera per i ricercatori inglesi alla creazione di embrioni chimera a fini terapeutici.
Inoltre, aggiunge Garattini, per i protocolli inglesi 'la crescita degli embrioni e' limitata a pochi giorni', fattore che potrebbe limitare i problemi etici relativi a questa procedura. 'Noi tutti ci auguriamo - afferma ancora - che questi studi possano portare ad avere qualcosa di significativo per la terapia delle malattie molto gravi. In Italia credo purtroppo che bisognerebbe discutere molto di piu' su questi argomenti, perche' il nostro contesto culturale e' molto diverso, perche' legato a correnti culturali religiose che hanno ancora grande peso'.

La creazione di un ibrido uomo-animale cui si va incontro con l'autorizzazione da parte del governo britannico dell'embrione chimera, secondo mons. Elio Sgreccia, deve essere fermamente respinta e condannata sotto il profilo morale.
'E' una frontiera -ha detto il Presidente della Pontificia Accademia per la vita in una intervista a Radio Vaticana- che e' stata finora da tutti - e non soltanto dalle associazione religiose -bandita dal campo delle biotecnologie. E questo proprio perche' la dignita' umana viene compromessa, offesa e si possono creare poi delle mostruosita' attraverso queste fecondazioni. E' vero che questi embrioni vengono poi soppressi, le cellule vengono prelevate, ma in ogni caso la creazione di un essere uomo-animale, rappresenta appunto una frontiera violata nel campo della natura, la piu' grave. La condanna morale deve percio' essere piena, in nome anzitutto della ragione e in nome stesso della giustizia e della scienza, che deve essere mantenuta a beneficio dell'uomo e a rispetto della natura umana' Sgreccia si aspetta una forte reazione dalla comunita' scinetifica internazionale. 'Io mi aspetto la risposta che finora hanno dato tutte le altre comunita' scientifiche. Credo che finora sia l'Europa, sia anche l'Italia che nella legge 40 proibisce questo tipo di sperimentazione, confermino questa linea di conservazione e rispetto delle specie, conservino almeno il rispetto delle specie. Finora l'individuo umano non e' stato rispettato, perche' gli embrioni vengono immolati e sacrificati in tanti modi e nelle stesse fecondazioni artificiali. Era pero' stato rispettato almeno il confine tra specie e specie. Ora viene abbattuto anche questo e le conseguenze non sono state calcolate. Oltretutto non ce ne era nessun bisogno. Se si cercano le cellule staminali capaci di curare l'Alzheimer e il Parkinson non c'e' alcun bisogno di andare a creare un ibrido uomo animale, perche' ci sono le cellule staminali adulte, quelle del cordone ombelicale, quelle dell'uomo adulto per poter far fronte a queste frontiere'.
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