Gb. Londra. Il 10% degli omosessuali consuma le metanfetamine, e molti sono HIV positivi
Secondo una ricerca pubblicata sull'edizione on line di Addiction, quasi il 10% degli omosessuali londinesi ha provato le metanfetamine. Lo studio, condotto dall'Universita' di Londra, ha trovato una connessione tra le metanfetamine e il sesso non protetto, ma non e' stata trovata la causa diretta tra questi due comportamenti.Malgrado la riclassificazione delle metanfetamine in Classe A, e alcuni allarmismi della stampa, nei fatti non si e' registrato alcun aumento del consumo in questo gruppo sociale.
I ricercatori hanno intervistato settecento omosessuali, di cui quattrocento siero-positivi, sottoponendogli un questionario.
Il 13% dei siero positivi ha dichiarato il consumo delle metanfetamine l'anno precedente l'intervista, contro l'8% dei negativi. I ricercatori ritengono, pero', che la maggior parte degli intervistati siano consumatori non abituali di droghe. Tra i siero positivi: il 9% ha ammesso il consumo una o due volte nei precedenti 12 mesi, il 3% uno o due volte al mese, meno dell'1% (meno di 4 persone) ne ha ammesso il consumo settimanale.
La ricerca inglese rivela che i consumatori di metanfetamine hanno raddoppiati o triplicati i rapporti non protetti. Il professore Jonathan Elford, commentando i risultati, ha detto: "Abbiamo trovato un chiaro collegamento tra le metanfetamine e il sesso non protetto", ma allo stesso tempo ha aggiunto che la connessione diretta tra le metanfetamine e il rischio di contrarre il virus dell'HIV e' ancora lontano da trovare.
Per il professore, non e' chiaro perche' gli omosessuali consumatori di metanfetamine abbiano rapporti sessuali non protetti. "Potrebbe essere dovuto dallo stile di vita a rischio di alcuni di essi, e le metanfetamine non sono altro che uno di questi comportamenti borderline, ma occorrono piu' ricerche per trovare la causa-effetto diretta. Non possiamo dire che le sostanze stupefacenti conducano a comportamenti sessuali a rischio, ma dobbiamo essere consapevoli della connessione. Ricerche piu' specifiche in questi campi faranno ulteriore chiarezza".
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